Frana in un cantiere. Evacuate quindici persone

Più di 4000 metri cubi di terra hanno ceduto a causa delle precipitazioni. Una gru si abbatte sulle case provocando gravi danni. Nessun ferito. Allestito un centro di prima accoglienza

Una frana di circa 4000 metri cubi di terra si è abbattuta attorno a mezzanotte in via Novara nella frazione di Olona, a Induno Olona. Lo smottamento è avvenuto in un cantiere edile nei pressi di uno scavo, dove si trovava una gru, che per il peso della terra si è abbattuta sulle case. Ingenti i danni, ma per fortuna non ci sono stati feriti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco per la messa in sicurezza delle abitazioni, mentre una quindicina di persone sono state evacuate.

La zona dove si è verificato lo smottamento si trova a valle del monte di Bregazzana e, secondo le prime testimonianze raccolte sul posto dagli abitanti non è nuova a eventi di questo genere. Già alcuni decenni fa, infatti, proprio in quel punto si verificarono eventi franosi. Nel cantiere aperto in via Novara dall’impresa edile Magenta 2000 di Varese è in atto la costruzione di un complesso edilizio da cui si ricaveranno 13 unità abitative su due piani e con box. Lo scavo, in atto da circa un mese riguarda attualmente un’ampia porzione di montagna che non ha retto alle infiltrazioni d’acqua che hanno provocato la frana. 
Alcuni residenti nella zona, che hanno passato la notte fuori dalle loro abitazioni, questa mattina hanno dichiarato di essersi accorti nel tardo pomeriggio di ieri, 19 aprile, che era in atto una caduta di terriccio e sassi. Verso sera sono stati chiamati i carabinieri e i vigili del fuoco. 

Poi la frana e il crollo, poco dopo passate le 24. Oltre alla porzione di bosco – circa 200 metri quadrati secondo i carabinieri – che fortunatamente non ha investito direttamente le case, a due passi dalla chiesetta dei Re Magi, i danni maggiori li ha fatti una gru che in quel momento era stata posizionata all’interno del cantiere e che non ha retto al peso della frana. Il mezzo si è abbattuto sulle case, lesionando in modo grave i tetti di numerose abitazioni. Fortunatamente nessuno dei residenti è dovuto ricorrere alle cure mediche, anche se una quindicina di persone ha passato la notte fuori dalle case. La protezione civile del comune di Induno Olona è in queste ore mobilitata per dare una sistemazione agli occupanti delle case danneggiate; non si esclude la possibilità di allestire un centro di accoglienza nei pressi di un campo da calcio.
Questa mattina sul posto è arrivato il genio civile, che sta operando i rilievi sul versante franato: anche secondo i tecnici della regione la frana è stata provocata dall’ingrossarsi di un rivolo d’acqua a fronte delle precipitazioni. Prima di puntellare le strutture lesionate, i tecnici dovranno disporre ora il taglio del lungo braccio della gru e la messa in sicurezza dei tetti e del portale d’ingresso di una delle case.

Attorno alle 10 di questa mattina il sindaco Carlo Crosti e i tecnici della protezione civile hanno operato un sopralluogo a monte della frana dove si trovano alcune cisterne d’acqua della birreria Poretti per verificare se sono piene: il peso potrebbe concorrere a prolungare lo smottamento.
L’intera area del cantiere è stata posta sotto sequestro dalla magistratura e i carabinieri hanno chiuso l’area al transito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2004
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