«Il Comune fa propaganda politica a spese dei cittadini»

Mirabelli, Ds, attacca l'organo d'informazione on line dell'amministrazione: «Costa 40.000 euro ma non rispetta l'opposizione»

«Il web magazine del Comune di Varese? Uno strumento di propaganda, un megafono della maggioranza che non ammette spazi per l’opposizione. Una propaganda pagata cara da tutti i cittadini». Il quotidiano on line del voluto da qualche mese dall’amministrazione comunale sta diventando un caso. A sollevarlo è il consigliere comunale diessino Fabrizio Mirabelli. Il quotidiano è sempre stato, in realtà, uno strumento di informazione interna, una sorta di bacheca dell’attività comunale. Da alcune settimane, a seguito di una delle frequenti ammodernamenti dell’impostazione grafica, sono cominciati ad apparire singole finestre sull’attività di ogni assessorato, con il lavoro sin qui svolto e quanto è previsto per il futuro dai singoli documenti programmatici. Fin qui, tutto bene, questione di trasparenza. 
Ma ultimamente sono stati messi in linea anche le relazioni e gli interventi svolti dagli assessori durante la recente discussione sul bilancio, con tanto di fotografie degli oratori. Una mossa che non è andata giù all’opposizione: « E’ l’ennesima dimostrazione  – attacca Mirabelli – del fatto, ormai noto, che il quotidiano on line del Comune di Varese non è uno strumento di informazione ma uno strumento di propaganda politica a favore della maggioranza di centro – destra ( FI, Lega, AN, UDC ). Peccato che il conto lo paghino tutti i cittadini di Varese con circa 40.000 euro all’anno». Proprio nel corso della discussione sulla manovra finanziaria, il centrosinistra ha più volte battuto sul tasto dei costi dell’apparato di comunicazione del sindaco Fumagalli: un onere che, dall’Ulivo alla Lista Fassa a Rifondazione, è stato chiesto venisse almeno in parte destinato a capitoli di più urgente problematicità sociale. La richiesta dell’opposizione va adesso nella direzione di una maggior imparzialità dei contenuti informativo: «Riteniamo indispensabile – continua dunque il consigliere Ds – un chiarimento urgente da parte di Sindaco e Giunta ai quali, a questo punto, chiediamo formalmente o di correggere l’impostazione del quotidiano on line, per farlo diventare veramente uno strumento di informazione, oppure di concedere uno spazio fisso, all’interno di esso, anche a tutti i partiti di opposizione. I cittadini hanno diritto di avere un’informazione a 360° di ciò che avviene in città». 
Scarsa considerazione del concetto di democrazia, avverte il centrosinistra, che prova a identificarne la ragione: «Comprendiamo il nervosismo della maggioranza dato che, da mesi, tutti i sondaggi danno maggioritaria la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni europee, ma ci auguriamo che questo nervosismo non si traduca in futuro in altri atti di prevaricazione politica e di mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini contribuenti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 aprile 2004
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