Il lavoro varesino premiato per la quarantanovesima volta

La cerimonia, alla presenza del ministro del welfare Maroni, presso la sala napoleonica delle Ville Ponti

E’ una bella tradizione, quasi cinquantenaria, per il tessuto economico della provincia: questa mattina, nella sala Napoleonica del Centro Congressi “Ville Ponti”, sono stati attribuiti i premi della  quarantanovesima edizione del “Premio al Lavoro e al Progresso Economico”.
Presente il ministro del Welfare Roberto Maroni, oggi sono stati 247 i premiati: 173 lavoratori dipendenti, 13 dirigenti, 20 imprenditori, 5 persone con cinquant’anni d’anzianità lavorativa, 8 coltivatori diretti e imprenditori agricoli, 20 imprese artigiane, 2 imprese commerciali, 4 imprese industriali, 1 impresa che s’è distinta per la sua apertura verso i mercati internazionali, 1 impresa centenaria.  

«Abbiamo premiato, insieme alla capacità innovativa quale fonte di progresso sociale ed economico, anche la "fedeltà al lavoro", quella sorta di comunanza affettiva con il proprio datore di lavoro, la propria impresa, che spesso si trova nella nostra realtà – ha spiegato nel suo intervento Angelo Belloli, presidente della Camera di Commercio di Varese – Queste persone hanno fatto crescere l’impresa con un modello che nell’arco di questo mezzo secolo ha contribuito a fare del Sistema-Varese un’area tra quelle a maggior tasso di sviluppo dell’intero continente europeo. In questi anni la capacità di esportare i nostri prodotti s’è via via accresciuta: dal 20% del totale sul fatturato delle imprese varesine dei primi anni Settanta all’attuale 33%. I brevetti, che sono la tipica espressione della capacità innovativa e negli anni Sessanta erano in media 160 ogni dodici mesi nel 2003 sono stati registrati dagli uffici camerali nel numero di 381. Negli ultimi trentacinque anni, inoltre, abbiamo assistito a una rapida crescita dell’attitudine all’imprenditorialità nella nostra provincia: le imprese che nel 1971 erano 32mila, oggi sono oltre 60mila, impiegando quasi il doppio dei lavoratori: da circa 200mila addetti ai 370mila attuali. L’esempio dei premiati di oggi ci fa comprendere come la dedizione al lavoro e all’intraprendere, la capacità d’innovazione e di collaborare sinergicamente è elemento indispensabile per garantirci quelle "opportunità di sviluppo" che voi, con tanta maestria, avete saputo crearvi e far rendere al meglio per la crescita complessiva del nostro territorio».

La Giunta della Camera di Commercio ha attribuito inoltre una serie di premi speciali: tra i premiati ci sono anche Marino Vago, past president di Univa e vicepresidente di Confindustria Lombardia, per il suo operato nell’ambito delle Associazioni dove s’è particolarmente distinto nel promuovere il recupero di competitività di sistema della provincia di Varese e Augusto Giuseppe Caravati, per la sua attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia residenziale e non, specie per gli interventi di recupero e restauro del patrimonio artistico-monumentale di Varese e la costruzione di importanti strutture pubbliche, come il Palazzo del Ghiaccio, Osservatorio Astronomico “Schiapparelli”

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Tutti i premiati

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2004
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