La questione “caldaie” scalda anche gli animi di Palazzo Estense

Botta e risposta tra l'assessore Nicoletti e il consigliere comunale Ds Mirabelli

«Non si ha ragione di ritenere che la procedura adottata per l’affidamento dell’esercizio e manutenzione degli impianti termici possa compromettere il sistema dei controlli». L’Assessore alla Tutela ambientale, Alessio Nicoletti, tende a tranquillizzare i numerosi cittadini che hanno subito non pochi disagi per la questione caldaie.

Una storia lunga, quella degli impianti termici degli edifici varesini che comincia nel 1999, con i proprietari di impianti che presentano al Punto Energia della Provincia un’autodichiarazione per le caldaie che si rivelerà completamente inutile. Il sistema dei controlli procede in un contesto poco chiaro, a molti cittadini vengono addebitati i costi dei controlli (tutti dall’esito positivo) senza che fossero stati preventivamente informati. Ultimo atto, la recente gara di appalto vinta da una ditta di Enna per le prestazioni eseguite dal Punto Energia, che rischia di portare un’ ulteriore dose di confusione in una situazione in cui basta e avanza quella che c’è già.

Dei disagi e dei dubbi dei cittadini si è fatto interprete il Consigliere diessino Fabrizio Mirabelli, che il mese scorso ha presentato a Nicoletti un’interrogazione nella quale si puntava il dito anche contro la mancata nomina di un Energy Manager e la scarsa attenzione alle condizioni delle caldaie nelle scuole. Per sollecitare l’Assessore e la Giunta a prendere delle iniziative in tempi brevi è intervenuto anche il Difensore Civico, Avv. Andrea Mascetti, a conferma che la questione impianti termici è ancora lontana da una soluzione.

Nicoletti quindi, promette «un’attenta attività di sorveglianza sulla programmazione ed attuazione delle future azioni di verifica»; per quanto riguarda l’istituzione di un Energy Manager invece, l’Assessore alla tutela ambientale chiarisce che è una figura espressamente prevista dal già approvato riassetto organizzativo dell’Amministrazione comunale, quindi ne verrà sicuramente nominato uno a breve. Nicoletti invita alla calma anche sul fronte scolastico, affermando che tutti gli impianti di riscaldamento sono conformi alla normativa vigente (anche se dodici risultano obsoleti). Inoltre, secondo l’assessore «si sta operando per la trasformazione dell’alimentazione degli impianti da gasolio a gas metano, con il preciso intento di promuovere sul territorio l’uso razionale dell’energia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 aprile 2004
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