Lavorare ad un mondo migliore: come fare

Previsto per il 21 aprile un incontro che vede tra i protagonisti anche Franco Nascimbene, il missionario comboniano che racconterà l’esperienza di Castel Volturno

«C’è un modo di lavorare ad un mondo migliore anche nel nostro paese, sul nostro territorio: evitare che si costruiscano frontiere tra noi e coloro che arrivano in cerca di nuove possibilità di vita e per coltivare nuove speranze»: per dibattere sul come è possibile e perché è importante la cultura dell’accoglienza se ne parla mercoledì 21 aprile alle 21 presso la Coopuf via De Cristoforis, 5 Varese Ibrahim Giallo e Mourtadi Hicham, immigrati che racconteranno l’esperienza di Brescia, Mamadou Fall  di Frontiera, Varese, padre Franco Nascimbene, missionario comboniano che racconterà l’esperienza di Castel Volturno e Stefano Galieni, Giornalista autore di “Frontiera Italia”.

L’incontro, dal titolo "Opponiamoci alle leggi che creano frontiere" è organizzato da Anolf, Giovani Comunisti, PRC, Varese Social Forum ed è aperto inoltre a tutti coloro che stanno facendo o vogliono fare nuove esperienze di organizzazione e di lotta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2004
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