Mipam: «Conti 2003 in forte passivo»

La posizione del Capogruppo Lega Nord Comunità Montana sulla mostra regionale dei prodotti della montagna

 Riceviamo e pubblichiamo

La Mipam (mostra regionale dei prodotti e degli animali della montagna) risulta essere il fiore all’occhiello della Comunità Montana Valli del Luinese, il vanto e la vetrina pubblicitaria degli assessori che l’amministrano, purtroppo però va sottolineato che nonostante questa immagine esteriore “idilliaca”, si cela anche quest’anno il fortissimo passivo economico in netto aumento rispetto all’edizione 2002, nonostante i buoni risultati raggiunti grazie anche ad una discreta partecipazione del pubblico. Infatti da quanto risulta nella deliberazione del Consiglio Direttivo del 6 ottobre 2003, il dato negativo si concretizza in 79.146,60 Euro, ossia 18.924,78 Euro in più dell’edizione 2002. Il dato più significativo che spicca nella delibera del Direttivo oltre ovviamente ai conti in negativo, risulta essere la richiesta al Consorzio Comuni BIM del Ticino (Bacino Imbrifero Montano) di erogazione di un contributo equivalente al passivo ottenuto dalla manifestazione. Il BIM per i non “addetti ai lavori” ha come fine lo stanziamento di fondi atto alla riduzione del rischio idrogeologico mediante la realizzazione di interventi strutturali, inoltre detta regole per l’uso del suolo, per la gestione idraulica del sistema, per l’uso e la qualificazione delle risorse idriche. La Lega Nord non comprende quindi, come mai il Consiglio Direttivo della Comunità Montana Valli del Luinese, abbia potuto pensare di utilizzare fondi estremamente necessari per mettere in sicurezza aree a rischio idrogeologico per coprire il forte passivo della Mipam, considerando la predisposizione del nostro territorio a queste situazioni di pericolo. Una scelta legale sotto l’aspetto giuridico, ma senza dubbio estremamente azzardata considerato lo stato morfologico del territorio che necessità continui investimenti per la messa in sicurezza, considerando poi che la tutela della Montagna dovrebbe essere il fine primario della Comunità Montana, ma si sa, spesso le finalità in politica, vengono messe da parte per coprire passivi nati da scelte errate e ripetute con il passare degli anni da assessori che amministrano il pubblico denaro.

Il Capogruppo Lega Nord Comunità Montana Valli  Del Luinese Massimo Motti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 aprile 2004
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