Omicidio di Busto: il pm chiede la perizia psichiatrica

Malore all'obitorio per la mamma delle due vittime. Domani pomeriggio funerali senza corteo

Sarà il pubblico ministero Tiziano Masini a chiedere la perizia psichiatrica su Roberto Guaia, l’uomo che ieri ha ucciso in un raptus di follia ancora non del tutto chiarito i suoi due figli. La strada delle perizia psichiatrica era già stata indicata ieri dall’avvocato difensore di Guaia, Sergio Bernocchi, intesa a capire se l’omicida fosse in grado di intendere e di volere al momento dell’aggressione improvvisa nei confronti dei due minori. 
La richiesta di Bernocchi ha dunque convinto anche il pm. L’incarico dovrebbe venire affidato il prossimo 17 aprile al criminologo Massimo Picozzi. 
Sulla richiesta di tale procedura, pesano i precedenti dell’uomo che era già noto alle cronache per essere salito sul tetto della sua abitazione minacciando di darsi fuoco perché lamentava di non essere stato pagato dal suo datore di lavoro. Successivamente Guaia aveva poi chiesto la querela della moglie per abbandono del tetto coniugale e sottrazione di minori.
Un quadro che, unito alla furia esibita ieri mattina, ancora appunto apparentemente non spiegata, può aprire una nuova strada processuale. 
Oggi intanto è arrivata la madre delle due vittime, dalla Germania. In obitorio la donna non ha retto all’emozione, ha inveito contro l’ex marito ed è stata più volte colta da malore. E in un clima di grande tensione si svolgeranno i funerali dei due ragazzi, fissati per domani pomeriggio alle 16 presso la Basilica di San Giovanni. Nessun corte funebre è previsto, le bare verranno portare direttamente in auto in chiesa e poi al cimitero principale per la tumulazione, ufficialmente per ragioni di sicurezza legate alla viabilità e per il grande afflusso di gente che si prevede. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2004
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