«L’ospedale resti autonomo, la soluzione ideale è la fondazione»

Prosegue il dibattito. Secondo il vicesindaco Renoldi l'ospedale deve restare pubblico e propone anche la partecipazione dei cittadini

Prosegue il dibattito sull’autonomia dell’ospedale di Saronno. Adesso non sembra più essere solo un’ipotesi, tanto che già si parla di come gestire la struttura. Il vicesindaco di Saronno, Annalisa Renoldi, si dichiara favorevole alla proposta recentemente avanzata in merito ad una possibile gestione tramite una costituenda Fondazione.
«Sicuramente questa opportunità dovrà essere approfondita ed esaminata nei minimi particolari in alcuni suoi aspetti pregnanti, primo fra tutti quello economico – spiega la Renoldi -. Ma fin da adesso ritengo importante sottolineare alcuni punti rilevanti ed estremamente favorevoli di questo progetto pilota, che spero vedrà l’Ospedale di Saronno diventare protagonista di un modello di gestione della sanità fortemente innovativo, dove il pubblico ed il privato potranno operare congiuntamente per l’interesse generale non su un piano di parità ma di collaborazione e di rispetto dei reciproci ruoli».

Il vicesindaco tiene a precisare che «l’Ospedale di Saronno è un universo pubblico e tale resterà» e che «sono fuori luogo gli appunti sollevati da taluni in merito ad una presunta o futuribile privatizzazione della sanità o peggio ancora "svendita ai privati". La partecipazione alla Fondazione della Regione e degli enti locali garantirà non solo una netta separazione dei ruoli e delle responsabilità gestionali ma anche e soprattutto il coinvolgimento diretto del territorio, i cui rappresentanti parteciperanno al processo decisionale forti delle proprie conoscenze delle problematiche locali; di conseguenza i rappresentanti dei cittadini saranno corresponsabili, nel bene e nel male, delle scelte operative».

La Renoldi lancia anche la proposta di coinvolgere maggiormente i cittadini destinando loro una quota della Fondazione «ripetendo così la positiva esperienza di "azionariato popolare" già sperimentata con successo al Teatro di Saronno. Certo, molti aspetti di questo progetto vanno chiariti e precisati ma già l’incontro organizzato da Forza Italia martedì prossimo con il Direttore regionale della sanità dr. Lucchina, con l’Assessore regionale dr. Buscemi e l’Assessore provinciale dr. Azzi darà delle risposte importanti; allo stesso tempo ritengo però che l’impianto generale di questa proposta si muova nella giusta direzione e meriti perciò di essere approfondito e sviluppato».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2004
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