Palaghiaccio: attesi i finanziamenti dalla Regione

A giugno scadrà la convenzione con la Mastini Hockey. L'amministrazione punta su un progetto articolato

Il palaghiaccio di via Albani è stato il tormentone degli ultimi mesi: dai problemi legati al passaggio di gestione dell’impianto ai problemi di tenuta statica della volta. Un destino incerto, a fasi alterne, che ora sembra assumere contorni più nitidi per il futuro, perché a giugno si avranno molte risposte. Tra due mesi, infatti, scadrà l’accordo che il Comune ha stipulato con l’associazione sportiva Mastini Hockey, attuale gestore, a cui si dovrà aggiungere la risposta definitiva circa il finanziamento di 250 mila euro (su una quota totale di 633 mila) richiesto alla Regione e necessario per la messa a norma degli impianti. Inoltre all’orizzonte ci sono le Olimpiadi Invernali di Torino e Varese, anche se un po’ distante, potrebbe trarne qualche vantaggio. Marco Caccianiga, assessore allo Sport, e Fabio Fidanza, assessore ai Lavori pubblici, sono fiduciosi nella riuscita del progetto complessivo e nel rinnovo della convenzione con la Mastini Hockey. Il "patto" con l’associazione sportiva comprende il pagamento del canone, il pagamento delle utenze e della manutenzione ordinaria. La famiglia Colombo, patron della Mastini, a suo tempo, aveva dichiarato di essere pronta ad investire sulla struttura 2 milioni e 250 mila euro.
«Per quanto riguarda la convenzione con i privati – spiega Fidanza – stiamo ragionando su un progetto molto articolato. Comunque rimarrà l’accordo con il privato, che sarà sperimentale, perché non riguarderà solo l’attività sportiva professionistica e di livello, ma anche quella amatoriale, giovanile e per i disabili. Questa è una struttura che ha un bacino di utenza importante, circa 50 mila persone all’anno. L’amministrazione si sta muovendo, tanto che Fumagalli e Caccianiga sono andati a Roma da Giorgetti per perorare la causa del palaghiaccio. Ciò che bisogna capire è che solo con un’impostazione imprenditoriale questa struttura puo’ essere redditiva e per farlo bisogna catalizzare risorse economiche che attualmente non sono disponibili. Le Olimpiadi di Torino saranno un’occasione importante, di sicuro sappiamo che la fiamma olimpica passerà anche nella nostra città».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 aprile 2004
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