Pulizia urbana, linea dura del sindaco, i Ds vogliono di più

L'opposizione lancia l'allarme; discariche abusive in periferia, si tutela solo il centro. Prima multa per un mozzicone abbandonato

«C’è il rischio che  si creino una Varese di serie A e una di serie B. Grande attenzione al decoro del centro cittadino e mancanza di tutela nelle zone esterne». Mentre da Palazzo Estense si presenta il prototipo del portacenere da passeggio, da mettere vezzosamente al collo e si annuncia l’avvenuta prima multa per il mozzicone galeotto, a qualche chilometro di distanza i giornalisti vengono invitati ad ammirare una piccola discarica abusiva (foto). È ancora schermaglia tra il primo cittadino Fumagalli e il consigliere Ds Mirabelli. 
Via Friuli, trasversale che da viale Belforte porta già in via Peschiera. Lungo un sentiero sterrato che lambisce la via e conduce a vecchie cascine, un ammasso di rifiuti di ogni genere è abbandonato da chissà quanto tempo. È da qui che Mirabelli arringa «Siamo sicuramente favorevoli al provvedimento assunto dal sindaco e anche alla severità prevista – premette l’esponente del centrosinistra – ma non capiamo come tale ordinanza sia limitata al centro cittadino». Una decisione discriminante che rischia di «legittimare due città diverse».  
La discarica di via Friuli non è un bello spettacolo, sopratutto perché adagiata lungo uno splendida distesa verde. «Come mai non si bonifichino le microdiscariche che sorgono come funghi – chiede Mirabelli – perché non estendere il rigore contro i tabelloni pubblicitari lungo l’autostrada, contro gli escrementi dei cani, contro le condizioni spesso spaventose intorno alle campane di raccolta differenziata». E via dicendo. 
Più lealista del re, la sinistra chiede fermezza e omogeneità dei provvedimenti restrittivi in nome del decoro e della fama turistica della città. Per un principio di giustizia: le tasse le pagano tutti, non solo che abita in piazza Montegrappa. Dal canto suo il sindaco ha già fatto sapere che il provvedimento verrà esteso anche al di fuori dal centro non appena verrà potenziato il numero dei posaceneri pubblici in ghisa. La guerra, aveva anticipato Fumagalli, è dichiarata alla maleducazione, senza confini circoscrizionali. È notizia delle ultime ore di un prototipo di piccolo portacenere tascabile che potrebbe essere distribuito ai cittadini, in attesa che ai crocicchi sorgano i contenitori di raccolta cicche. Ahi, mozzicone amato. A mai più quel gesto – che faceva molto Marlon Brando – di lanciarlo lontano con un semplice colpo di dito.
Per il momento, la palma del primo spennato l’ha conquistata un cinquantenne, pizzicato dalla Polizia Locale a compiere l’insano gesto in piazza Carducci ieri mattina. Sembra che abbia voluto provocare gli agenti: «Vediamo se è vero che mi fate la multa». Gliel’hanno fatta, 110 euro. Ci ha provato. Gli è andata male. O tempora, o mores!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2004
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