Roberto Forte nuovo segretario della Regio insubrica

Lo ha deciso l'assemblea annuale dei soci dell'associazione

Riceviamo e pubblichiamo

L’Assemblea annuale dei soci della Regio insubrica si è tenuta giovedì 8 aprile 2004, a Villa Gallia di Como.

In occasione dell’Assemblea è stato presentato ufficialmente il nuovo segretario generale della Regio Insubrica avv. Roberto E. Forte, il quale succede all’ avv. Achille Crivelli (nominato socio onorario).

Tra le decisioni di rilievo adottate dall”Assemblea della Regio:

· L’allargamento del Comitato direttivo della Regio alle città di Mendrisio, Bellinzona e Lecco. L’entrata nel Comitato direttivo delle tre città è subordinata all’accettazione delle rispettive autorità comunali che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane.

· Un’ importante modifica organizzativa. A contare da quest’anno e a titolo sperimentale, la conduzione del Comitato direttivo verrà affidata, con turno annuale, ad uno dei sindaci delle città partecipanti a tale Organo. Considerata la Presidenza italiana della Regio per gli anni 2004-2006, la Presidenza del Comitato è stata conferita per l’anno 2004 all’on. Claudio Moro, sindaco di Chiasso e per l’anno 2005 all’on. Giorgio Giudici, sindaco di Lugano.

· L’approvazione il rendiconto di attività 2003, i relativi conti consuntivi ed il preventivo 2004 (con una somma di bilancio di circa fr. 400’000.– / 260’000 euro).

In conclusione dell’Assemblea sono state assegnate le borse premio 2003/2004 nel campo delle scienze della comunicazione e sono stati presentati i risultati del sondaggio di opinione sull’identità e le possibili collaborazioni nel territorio insubrico.

Gli obiettivin del sondaggio erano:

- Indagare il grado di diffusione e di pregnanza di un’identità territoriale nella Regio insubrica.

- Misurare il grado di preoccupazione dei cittadini italiani e ticinesi nei confronti di alcuni problemi e aspetti del vivere quotidiano.

- Misurare il livello di conoscenza della Comunità di lavoro Regio insubrica (CLRI) e l’interesse dei soggetti residenti nei confronti delle possibili collaborazioni transfrontaliere.

In estrema sintesi il sondaggio è giunto alle seguenti conclusioni:

- Viene confermato il forte senso di identificazione della popolazione con la provincia rispettivamente il Cantone.

- Viene mantenuto lo stesso grado di consapevolezza in merito all’esistenza del territorio della Regio insubrica (61.7%) ed al sentimento di appartenenza ad esso (77.4%).

- Non è cambiata l’opinione favorevole degli intervistati, soprattutto dei ticinesi, sulla tematica delle collaborazioni inter-territoriali e dello sviluppo economico.

- Cambia la percezione delle preoccupazioni vitali: traffico e problemi ambientali hanno sostituito quelli relativi al mercato del lavoro.

- Migliorata ovunque la conoscenza della Comunità di lavoro della Regio insubrica (soprattutto nella provincia di Como e nel Cantone Ticino).

- In aumento il numero di coloro che ritengono che la Regio può essere molto/abbastanza utile per lo sviluppo delle province italiane e del Cantone Ticino (66.1% + 13.5 rispetto al 1999).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2004
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