Sfregia una ragazza, in carcere trentunenne

Secondo i carabinieri l'uomo ha rotto un bicchiere di vino in faccia alla giovane. Guarirà in 20 giorni ma i segni resteranno

Un bicchiere di vino rotto in faccia. E per futili motivi, come recita il freddo linguaggio burocratico dei verbali. Ma per la giovane di 19 anni oggetto dell’aggressione, consumatasi sabato sera, questo significa 20 giorni di prognosi, ma soprattutto segni permanenti al volto.
Tutto si consuma in pochi minuti in un bar di via Rossini a Tradate. Sono le 20.30 e un uomo di 31 anni, artigiano, con precedenti di polizia, ha un diverbio con la ragazza. Forse una parola di troppo e parte l’aggressione: un bicchiere da vino in vetro si infrange contro il volto della giovane. A quel punto qualcuno chiama i carabinieri. I militari di Tradate arrestano il trentunenne con l’accusa di lesioni gravi. La giovane, nel frattempo, viene ricoverata all’ospedale: ne avrà per 20 giorni, ma, dicono i carabinieri, secondo i sanitari porterà i segni dell’aggressione per tutta la vita. Il trentunenne è tuttora ai Miogni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2004
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