Treni: troppi ritardi, «la Regione faccia qualcosa»

Più del 30 per cento dei treni nelle tratte che riguardano il Varesotto è in ritardo. La protesta del consigliere regionale Adamoli

«La rilevazione dei ritardi ferroviari in Lombardia, effettuata dalla FIT-CISL nel mese di marzo e comunicata oggi, 13 aprile, mostra una volta di più la grave incuria nel servizio dei trasporti che riguarda i pendolari da e per Milano». Sono queste le parole del consigliere regionale della Margherita Giuseppe Adamoli in merito alla situazione delle ferrovie lombarde, e in particolare in provincia di Varese. 
«Sulla linea Milano-Gallarate-Varese-Porto Ceresio – continua Adamoli –  nientemeno che il 30% dei treni accusa ritardi insopportabili, malgrado le continue rassicurazioni al riguardo.

 

L’iniziativa del bonus a favore dei cittadini colpiti dai ritardi è di magrissima consolazione per i pendolari, mentre non è di nessuno stimolo per le Ferrovie nel miglioramento del servizio».

 

Quali misure prendere per risolvere questa situazione? «Bisogna voltare pagina nell’azione della Regione diventando interlocutore o controparte delle Ferrovie per il rinnovamento dei treni e per la manutenzione delle linee – conclude il consigliere regionale – . Quando mai Formigoni prenderà sul serio questo problema acutissimo anziché impegnarsi soltanto nelle solite scorribande propagandistiche?»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2004
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