Una giornata dedicata ai libri di tutto il mondo

L’Unesco celebra la Giornata Mondiale del Libro. Obiettivo: mantenere le identità e combattere l’analfabetismo. Con un occhio di riguardo anche ai diritti d’autore

Nel mondo ci sono oltre 800 milioni di persone che non sanno leggere. Molte altre sono quelle che vivono senza libri. Per questo motivo l’Unesco ha deciso di dedicare al libro una giornata mondiale in grado di condensare diverse iniziative per favorire la diffusione della carta stampata. E l’organizzazione internazionale facente capo all’Onu per la diffusione della scienza e della cultura ha deciso di far coincidere questa data con una giornata molto particolare, frutto di una terribile coincidenza, dal momento che il 23 aprile del 1616 vennero a mancare contemporaneamente Cervantes, Shakespeare e l’Inca Garcilaso de la Vega.
 L’idea della Giornata ha la sua origine in Catalogna dove, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto.
In tutt’Italia la giornata viene celebrata con la partecipazione a diverse iniziative
patrocinate dall’Unesco.
Per favorire la lettura, nella settimana dal 19 al 24 aprile, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
 applica uno sconto straordinario del 15% a tutti gli ordini su libri provenienti da privati via email e via fax.
La giornata rappresenta quindi un momento per sottolineare, anche nell’epoca di internet e dell’informatica, l’importanza del libro come strumento di divulgazione del sapere e della cultura, intesa anche come creatività. Per questo motivo il 23 di aprile, oltre al libro si vuole proteggere anche il diritto d’autore.
Come ha affermato il Direttore Generale dell’UNESCO, Koïchiro Matsuura «i libri, nella loro duplice veste di prodotti culturali e commerciali, sono la “raison d’être” di un intero settore economico: quello dell’editoria. Sono al centro di una fitta rete di attività e professioni che direttamente o indirettamente creano reddito, rappresentando una grande industria che dovrebbe contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico di ogni paese e della sua popolazione. Il diritto d’autore, che disciplina l’utilizzo legale delle produzioni intellettuali, gioca un ruolo cruciale nella creazione, nella produzione e nella diffusione della conoscenza, il frutto stesso della creatività umana.
Per questo motivo con la loro complessa natura, i libri svolgono una parte importante nella vita della gente, e nel fiorire delle loro società. E per questa ragione, la protezione e la promozione dei libri e del diritto d’autore, sua necessaria appendice, costituisce una sfida irrinunciabile per il progresso della democrazia».Oltre al libro, le altre giornate che l’Unesco ha curato per diffondere la cultura sono state la Giornata della Lingua Madre, che si celebra il 21 febbraio, e la Giornata mondiale della Poesia, il 21 di marzo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2004
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