Venti milioni di euro per riqualificare il quartiere Matteotti

Approvata la variante al piano regolatore per accedere ai fondi regionali del progetto "contratti di quartiere". Coinvolta un'area dove vivono 707 persone

Un progetto di riqualificazione urbanistica da ben venti milioni di euro. È quanto è stato recentemente presentato in consiglio comunale per la futura sistemazione del quartiere Matteotti. All’ordine del giorno è passata la richiesta di variante parziale al piano regolatore, documentazione necessaria per accedere poi ai fondi statali e regionali per la realizzazione dell’ambizioso progetto di riqualificazione urbanistica. Progetto che prevede, oltre alla riqualificazione edilizia, anche la realizzazione di due nuove strade e di un pozzo per l’acqua pulita non potabile.
«Un intervento rivoluzionario – spiega l’assessore all’urbanistica Paolo Riva -. L’operazione rientra nel progetto regionale dei "contratti di quartiere", mirata alla riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica, potenziandone le dotazioni infrastrutturali e favorendo l’integrazione sociale e l’occupazione». 

In consiglio comunale è stato presentato uno studio dell’amministrazione comunale secondo cui il quartiere Matteotti rientra appieno in queste caratteristiche. Secondo lo studio i residenti della zona sono 707, divisi in 271 nuclei familiari, 56 pensionati, 5 portatori di handicap e 24 disoccupati. Territorialmente, questa zona di Saronno è costituita soprattutto da abitazioni di carattere economico e prevale la presenza di edilizia pubblica. «La zona necessita di una razionalizzazione degli spazi comuni – prosegue l’assessore -; la dotazione infrastrutturale reclama un certo rinnovamento e vi sono varie attività sociali che meritano un ulteriore sviluppo».

Il progetto del Comune, con il quale l’amministrazione vorrebbe accedere ai fondi regionali e statali, prevede la realizzazione di una nuova piazza e di due arterie che renderanno maggiormente percorribile la zona. Inoltre sarebbe previsto l’ampliamento del centro di aggregazione giovanile, mentre il centro sociale verrebbe abbattuto e ricostruito. All’interno del centro anziani ci sarebbe poi spazio per il vigile di quartiere, per un presidio dei carabinieri e per attività di carattere sociale. Sarebbero anche realizzati otto alloggi per anziani, ed uno riservato ad una famiglia che farà da custode della struttura. 
Il tutto si aggiunge a una manutenzione straordinaria degli attuali alloggi dell’Aler che potrebbe portare a 30 nuovi alloggi, mentre saranno realizzati nuovi appartamenti che saranno affittati a canone sociale. 
Previsti anche nuovi percorsi ciclopedonali, la messa in in sicurezza degli incroci e un parco pubblico attrezzato nelle vicinanze della parrocchia. 
Il progetto sarà ora presentato per ottenere i necessari fondi statali e regionali per la realizzazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 aprile 2004
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