Apollonio, chi? Il teatro di Varese ha un nuovo nome

A Mario Apollonio, critico e autore teatrale, verrà dedicato il teatro in piazza Repubblica. Sorpresa tra i consiglieri: nessuno sapeva chi fosse

«Il teatro di Varese sarà dedicato ad Apollonio». Con un annuncio sintetico e a sorpresa, ieri sera il sindaco Fumagalli ha comunicato all’assemblea la decisione assunta dal comitato culturale di Varese Europea e approvato dalla direzione della struttura di piazza Repubblica, di dedicare il teatro varesino, da due anni senza nome, a Mario Apollonio, compagno di strada di Paolo Grassi e Giorgio Strehler e autore di numerosi testi anche di teoria del teatro. 
Bresciano, nato nel 1901 e morto a Milano nel 1974, e primo titolare di cattedra di storia del teatro all’università Cattolica, il suo nome ha tuttavia gettato nello sconcerto al gran parte dei presenti. Trasecolati i consiglieri, anche della stessa maggioranza, ignari per primi dell’intitolazione; idem per molti degli assessori. 
Un ridda di ipotesi ha cominciato a percorrere il consiglio, prima che si scatenasse la bagarre relativa al carcere: forse Umbro Apollonio, critico d’arte? forse Apollonio Rodio, lo scrittore ellenista. Qualcuno ha buttato lì potesse essere il fratello di un dottore varesino.  
A fronte di una ignoranza pressoché collettiva, solo internet alla fine ha potuto venire in soccorso: Mario Apollonio è stato effettivamente un nome importante per il teatro italiano: oltre ad aver lavorato insieme a due mostri sacri come Grassi e Strehler, è autore di un’opera considerata fondamentale: Storia del teatro italiano del 1938. Ha compiuto studi monografici su Metastasio, Alfieri, Goldoni, Shakespeare, Molière. Ha fondato la rivista "Drammaturgia" ed ha pubblicato un volume Dottrina e prassi del coro, ugualmente considerato un importante contributo all’estetica teatrale. Ha scritto anche diversi drammi: La Duse,  Alcibiade, Apocalisse secondo San Giacomo, Studio per l’Antigone. 
Un particolare che può in parte spiegare il perché di una scelta così poco popolare: prima della guerra ha insegnato al liceo classico Cairoli di Varese. Ma anche questo dettaglio è difficile renda questo nome più famigliare. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 maggio 2004
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