Busto Arsizio “libera” i libri

Sarà la nuova moda del bookcrossing ad aprire la 2a edizione di Viva Libro. "Varesenews" ha riservato un indirizzo e-mail a chi voglia partecipare

Di mano in mano; di libro in libro. Anche in Italia, da un po’ di tempo, si è diffusa un’iniziativa nata alcuni anni fa in America; non a caso il nome che la designa è inglese: bookcrossing. Ci hanno provato quelli di Radio3, che per primi, tramite il loro programma Fahrenheit, hanno lanciato l’iniziativa in Italia il 6 settembre 2002, nel corso del "Festivaletteratura" di Mantova, a tradurre il termine: passalibro. Perché di questo si tratta: liberare un libro che ci è piaciuto (o anche no), farlo uscire dalle nostre case e librerie per condividerlo con qualcun altro, facendolo passare da un lettore ad un altro, del tutto gratuitamente, seguendone possibilmente il viaggio intrapreso, che può, a volte, essere anche molto lungo e non privo di sorprese.

Il tutto funziona in modo molte semplice: chiunque voglia "liberare" un libro non deve far altro che collegarsi ad uno degli ormai numerosi siti italiani dedicati al bookcrossing (oltre al capostipite, quello appunto presente nel sito di Radio3, segnaliamo qui sotto i principali) e registrare il libro che vuole mettere in "condivisione"; in cambio otterrà un codice univoco di identificazione (il cosiddetto BCID) da apporre sul proprio volume, grazie al quale sarà poi possibile seguirne passo passo il percorso nel corso del tempo. Fatto questo non resta che lasciare il libro da qualche parte (un bar, una sala d’aspetto, uno scompartimento di treno, un cinema o teatro…) aspettando che qualcuno si faccia vivo sul sito per segnalare di avere trovato il libro e di aver così dato inizio al suo viaggio. Per far sì che la catena non si interrompa è sempre opportuno precisare sulla prima pagina del libro, scrivendolo o incollando le etichette apposite messe a disposizione dai siti, che quello che si ha davanti non è un volume perso ma volutamente messo a disposizione di altri lettori.
Si tratta indubbiamente di un modo originale di diffondere la passione per la lettura, nonché di entrare eventualmente in contatto con altre persone che condividono tale passione.

E con il lancio del proprio bookcrossing, dopo il successo ottenuto da questa iniziativa già nella passata edizione, prende il via oggi alle 18.00 a Busto Arsizio, sotto la tensostruttura eretta in Piazza San Giovanni, la seconda edizione di Viva Libro, l’appuntamento che la città bustocca dedica ai libri e agli editori. Quest’anno interamente dedicata  allo sport e alla letteratura che, in vario modo, di sport si occupa, la manifestazione ha in programma molti incontri con autori, nonché altre iniziative come laboratori per le scuole, mostre e il premio letterario in lingua bustocca.

Dopo il saluto inaugurale del prof. Ettore Albertoni, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie, spetterà dunque al cabarettista Franco Rossi (chiamato all’ultimo momento a sostituire Leonardo Manera, impossibilitato ad intervenire all’inaugurazione ma che ha garantito la sua presenza per la giornata conclusiva) dare il via a Viva Libro Busto Arsizio e illustrare il bookcrossing ideato per l’occasione, per il quale, oltre all’indirizzo e-mail predisposto dagli organizzatori (bookcrossingvivalibro@comune.bustoarsizio.va.it), anche Varesenews mette a disposizione un apposito indirizzo e-mail al quale inviare le segnalazioni: bookcrossing@varesenews.it.

A seguire, alle 19.00, sarà inaugurata alla libreria Boragno la mostra fotografica di Roberto Koch "In giro". Tratta dal libro omonimo edito dalla Agenzia Fotografica Contrasto, per la quale sarà presente Donatella Farina, la mostra presenterà le splendide foto che Roberto Koch ha scattato nel corso di alcune edizioni del Giro d’Italia. Le foto, in bianco e nero, ritraggono gli atleti durante le loro fughe solitarie e mentre pedalano in gruppo o in momenti di back stage in cui è ben documentato lo sforzo fisico che lo sport del ciclismo richiede. Il libro, pubblicato nel 1996, riporta testi di firme prestigiosissime, come Gianni Brera, Dino Buzzati, Alfonso Gatto, Indro Montanelli, Gian Paolo Ormezzano, Anna Maria Ortese, Vasco Pratolini, Orio Vergani, Cesare Zavattini, Sergio Zavoli.

A conclusione della prima giornata, alle ore 21.00, sarà presentato il libro Calci di Passione. Cento anni di storia sportiva a Busto Arsizio. Scritto da Marco Linari, Carlo Magni e Alberto Brambilla, il libro ricostruisce un secolo di calcio in territorio bustese: piccole e grandi storie a partire dalla prima società sportiva della città (1881), la "Pro Patria et Libertate", culla della ginnastica, della scherma, dell’atletica, della palla al cesto, ma anche del nuovo sport proveniente dall’Inghilterra. Fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, il libro si distingue per il fatto di affiancare, alle storie dei campioni della Pro Patria, quelle dei ragazzi delle altre formazioni cittadine che, con talento e passione, hanno scritto la storia sportiva della città e delle loro squadre.

 

Principali siti italiani di bookcrossing

www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/passalibro.cfm

www.bookcrossing-italy.com

http://digilander.libero.it/redsilk

www.rinaldiweb.it/eurobc/it/index.html

Sito americano di riferimento

www.bookcrossing.com

 

Gli incontri di Viva Libro Busto Arsizio 2004

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 maggio 2004
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