«Campagna elettorale? Non è vero. Non sanno gestire i soldi pubblici»

I democratici di sinistra rifiutano l'accusa di approfittare del momento di elettorale

«Non abbiamo spazi adeguati per motivare le nostre scelte e siamo costretti a farci dei manifesti». La polemica innescata dal centrosinistra sull’incapacità della maggioranza di gestire gli appalti pubblici prosegue su toni piuttosto accesi dopo le repliche del sindaco, del vicesindaco e del responsabile in consiglio comunale di Alleanza Nazionale. 
«I commenti dei tre maggiori esponenti delle forze politiche di maggioranza della città meritano un
a breve replica – spiega Luca Carignola, capogruppo dei Democratici di Sinistra -. Il manifesto congiunto delle opposizioni, che non è una novità, visto che per lo stesso argomento lo scorso anno era uscito con le medesime modalità, nasce dall’esigenza di poter comunicare, in mancanza degli spazi che ci dovrebbero essere concessi, le motivazioni che ci hanno spinto a votare contro il bilancio di programmazione 2004, ovvero contro il documento più importante di un ente locale; le minoranze, che cercano di svolgere il loro compito al meglio per tutti i mesi dell’anno, non potevano certo limitarsi a criticare il bilancio in una sola seduta di consiglio comunale».
«Pertanto non vi è stata alcuna motivazione di tipo elettorale, anche perché non si capisce quale nesso ci possa essere tra il contenuto del manifesto e le elezioni europee del 12/13 giugno prossimo, in cui, com’è noto, si vota con sistema proporzionale. In realtà, pare che faccia male sottolineare l’incapacità della Giunta di gestire il denaro pubblico, e in particolar modo gli appalti: è un dato incontrovertibile che tutte le opere maggiori sono infatti in ritardo sulla consegna e costano molto più quanto preventivato, e ciò a scapito dei cittadini, che vedono i cantieri fermi e non sanno quando potranno usufruire delle opere promesse, e delle casse comunali, che risultano essere eccessivamente impegnate per i prossimi anni a scapito di altri possibili investimenti. Tutti i partiti di maggioranza ritengono infatti così utili e necessarie tutte le opere di rifacimento dei centri storici e le relative onerosissime modalità di intervento?»
«A due anni dall’insediamento la Giunta ha parlato molto e solo fatto presentazioni in grande stile – conclude Carignola -, ma di concreto e utile per la città, perché così non possono essere considerate né le telecamere né il piano urbano del traffico, non si è ancora visto nulla».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2004
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