Castiglione – Boban: 3 a 0. Palazzo Branda è del Comune

Terza, e definitiva, sentenza del Tar sulla vendita dell'abitazione del noto calciatore

Boban perde. Comune vince. Il tribunale amministrativo regionale ha emesso una sentenza in cui viene data ragione al Comune di Castiglione Olona per l’acquisizione di una parte dello storico palazzo Branda, in pieno centro storico, dove per alcuni anni ha vissuto Zvonimir Boban, calciatore del Milan. La questione, già un anno fa, era balzata agli onori della cronaca, perchè il noto sportivo aveva fatto ricorso al Tar contro il Comune in quanto questi aveva esercitato un diritto di prelazione sull’acquisto dell’immobile.

Nel luglio scorso, Boban aveva infatti messo in vendita la propria casa trovando un acquirente che l’avrebbe acquistata per 597 mila euro, come segnato sull’atto di vendita. Il palazzo era vincolato dallo Stato fin dal 1929 e, in quanto tale, il Comune, come confermato dal Tar, aveva un diritto di prelazione sulla vendita. 
L’amministrazione così valutò positivamente l’acquisto dell’immobile. Ma il calciatore del Milan non fu d’accordo e fece ricorso al Tar accusando l’amministrazione di non aver effettuato correttamente le procedure.

Nel luglio e nel novembre scorso il Tar emise già due sentenze a favore del Comune in cui venivano rifiutate le richieste di Boban di sospendere le delibere sull’acquisto del palazzo. Lo scorso 30 aprile è stata emessa la terza sentenza che giudica corretto l’operato del Comune. «Questa parte di palazzo Branda era necessaria per l’ampliamento del museo e per la messa in sicurezza dello stabile – spiega il sindaco Giorgio Luini -. Abbiamo agito nell’interesse della città e questa sentenza non fa altro che confermare la correttezza della procedura amministrativa che è stata adottata». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2004
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