Circolo Cooperativo: cento anni e non si vedono

Si concluderanno il 2 giugno i festeggiamenti per il centenario della struttura

In occasione del centenario del Circolo Cooperativo di Buguggiate il Sindaco Alessandro Vedani ricorda la storia e l’importanza della struttura.

«Per scrivere queste poche righe, ammetto di essermi documentato sulla storia di questi fantomatici luoghi, un po’ sconosciuti alle nuove generazioni e al sottoscritto, dato che ho circa un terzo dell’età del Circolo di Buguggiate.
Mi fa piacere che negli ultimi tempi, quando esco dal Comune all’ora di pranzo, spesso alcuni “forestieri” domandano: dov’è il circolo di Buguggiate? 
Mi ha rallegrato il fatto che un sabato sera del mese di marzo non ho trovato posto per mangiare perché era “tutto pieno”.

Qual è il segreto di tanta longevità di una struttura slegata da logiche consumistiche, dai canali distributivi e dalle mode del momento? 
Qualsiasi esperto d’economia aziendale alzerebbe gli occhi, incredulo.
Penso che la spiegazione di una lunga vitalità sia costituita da trascorso storico che ne ha consolidato le fondamenta e dal merito di alcuni uomini che ci credono con cocciutaggine e caparbietà. 

Se i muri del Circolo potessero parlare…, quante storie, quanti episodi di vita buguggiatese….
Possiamo immaginarci cosa significhi nascere ad inizio secolo, come espressione di uno spirito mutualistico veramente profondo, finalizzato alle esigenze  di sopravvivenza e giustizia dell’epoca. 

I muri del Circolo possono raccontare il periodo della nascita dei movimenti sindacali e poi l’avvento dell’epoca fascista che implicava l’assoggettamento ad una direzione commissariale.

La struttura ha respirato l’aria fresca del dopoguerra ed è facile immaginare come l’ampio salone con la televisione conferiva la possibilità ai buguggiatesi di frequentare ambienti dignitosi, migliori e forse più accoglienti delle proprie abitazioni.

Facendo parte integrante di una comunità il Circolo segue per forza i mutamenti sociali. La spinta ideale, che tipicamente anima questi luoghi, è continuamente rimessa in discussione, minata da una società che, purtroppo, ragiona sempre più a livello individuale, in concorrenza alle pratiche sociali e collettive delle quali i circoli sono espressione.

In molti sono stati schiacciati da questi mutamenti, altri, come il circolo di Buguggiate, hanno avuto la forza di continuare, di rinnovarsi.

Proprio per questo non posso che augurare, in occasione del centenario, di azzerare il contatore e ripartire come se si fosse all’anno zero, con la medesima vitalità dell’inizio, con nuovo entusiasmo e rinnovata capacità aggregativa»

Il Sindaco
Alessandro Vedani

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2004
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