Fiano la voce della shoah ad Amor di libro

Sabato pomeriggio, alle 18, Nedo Fiano presenterà il suo libro "A 5405, Il coraggio di vivere"

«Cio’ che ha connotato tutta la mia vita è stata la mia deportazione nei campi di sterminio nazisti. Con me ad Auschwitz finì tutta la mia famiglia, vennero sterminati tutti. A diciotto anni sono rimasto orfano e quest’esperienza così devastante ha fatto di me un uomo diverso, un testimone per tutta la vita». Nedo Fiano (foto)  al momento della promulgazione delle leggi razziali viveva a Firenze con tutta la famiglia. Venne arrestato dagli italiani il 6 febbraio del 1944, fu rinchiuso nel carcere di Firenze, da lì condotto al campo di Fossoli. Deportato ad Auschwitz il 16 maggio del 1944, matricola A 5405, liberato a  Buchenvald. 
Sabato pomeriggio, alle 18,  Fiano sarà ospite di "Amor di libro" per presentare "A 5405, Il coraggio di vivere", pubblicato dalle varesine edizioni Monti, un libro nel quale  rievoca l’esperienza di Auschwitz.
Presenterà Gianfranco Giuliani, giornalista della Prealpina.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2004
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