Gallarate in prima linea per la pace

Oltre settecento persone hanno partecipato alla fiaccolata per la pace. Presente anche la comunità islamica: «Il nostro intervento è un segnale forte, contro tutte le guerre e contro il terrorismo»

Un anno dopo la manifestazione contro l’inizio della guerra in Iraq, le associazioni, i centri culturali, i partiti ed i singoli cittadini sono scesi di nuovo in piazza per ribadire con forza il loro no alla guerra.

La manifestazione per la Pace , organizzata dal Coordinamento Pace e Solidarietà e dall’ANPI ha attraversato ieri sera  il centro di Gallarate, accolta con molti sorrisi da quanti aspettavano ai bordi delle strade e affacciati alle finestre.

Nel corteo si potevano riconoscere gli striscioni e le bandiere di moltissime associazioni: Mani Tese, Emergency, gli scout Agesci, le ACLI, Il Loto, Legambiente, Movimento Terza Età, Cooperativa Lo stesso cielo, Cooperativa La Castellanza ; numerosi anche i partiti ed i sindacati presenti, da Rifondazione Comunista ai Comunisti Italiani e Uniti nell’Ulivo, da CGIL, CISL Ticino-Olona e Uil. Moltissimi anche gli studenti di Varese e Gallarate presenti in piazza, segno di un interesse per la pace diffuso e condiviso tra diverse fasce di età e tra persone di diversa estrazione socioculturale.

 

Oltre settecento persone hanno partecipato alla manifestazione. Importante è stata la partecipazione del centro culturale islamico di Gallarate, presente con una folta rappresentanza. Alla manifestazione era presente anche il portavoce della comunità islamica della provincia di Varese Samir Baroudi.
«Il nostro intervento è un segnale forte, contro tutte le guerre e contro il terrorismo – ha commentato Baroudi. Bisogna fermare Bush e puntare su una soluzione che porti le truppe dei paesi arabi in Iraq, per trovare la pacificazione e permettere al popolo iracheno di vivere in pace. Noi auspichiamo che l’Italia intensifichi le proprie politiche rispetto al Mediterraneo, per tornare ad assumere una posizione di riferimento per i paesi arabi, che pian piano stanno perdendo fiducia nell’Occidente. Noi siamo qui per chiedere la pace e per dimostrare la nostra amicizia e la nostra integrazione con gli italiani».

Il corteo è arrivato in piazza Libertà, accompagnato dalla musica e da tante bandiere arcobaleno. La manifestazione si è chiusa con la lettura di alcune frasi a tema pace da parte dei ragazzi dei licei gallaratesi, con un minuto di silenzio per tutte le vittime e contro tutte le guerra chiesto dal rappresentante della comunità islamica e con il discorso toccante di Giuseppe Gatti dell’Anpi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 maggio 2004
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