Gallarate marcia per la pace

Mobilitazione delle associazioni locali per la Marcia della Pace di giovedì 27 maggio

Giovedì 27 maggio dalle 21 si terrà a Gallarate la Marcia della Pace, organizzata dal Coordinamento Pace e Solidarietà e dall’ANPI. Il ritrovo è previsto alle 20,30 presso la stazione FS (piazza Giovanni XXIII) e il corteo si snoderà per il centro cittadino fino in piazza della Libertà. Questa mattina l’iniziativa è stata presentata alla stampa presso la sede della ACLI di via Agnelli. Per gli organizzatori Cinzia Colombo ha ricordato come già prima dell’invasione dell’Iraq si fosse denunciato con forza come sarebbe poi andata a finire. «E’ una guerra basata su delle menzogne, in queste condizioni come ci si può chiamare portatori di democrazia? Non è una missione di pace, ma una guerra, e le torture di Abu Ghraib ne svelano il vero volto. A livello internazionale c’è qualcuno, da entrambe le parti, che vuole lo scontro di culture; noi ci opponiamo a questo disegno operando ed impegnandoci per la civile convivenza di popoli, fedi e culture». Il presidente dell’ANPI Giuseppe Gatti: «La nostra associazione si è unita a questa iniziativa perchè questa guerra non fa che peggiorare uno stato di cose già drammatico, coinvolgendo anche i nostri militari che, partiti per quella che credevano essere una missine di pace, si ritrovano a combattere un conflitto vero e proprio. Chiediamo il ritiro del nostro contingente dall’Iraq in mancanza di un cambiamento di fondo, ossia l’intervento dell’ONU con pieni poteri polititici e militari, che preluda all’instaurazione di un regolare e libero governo nel Paese. Purtroppo gli Stati Uniti insistono a voler fare tutto da sè e a voler mantenere il controllo operativo delle proprie truppe in loco; nè crediamo minimamente alla “buona volontà” di Bush e del governo italiano verso l’ONU. Quanto alle torture, poi, non bisogna stupirsi. Succedeva anche quand’ero partigiano, quando prendevano uno di noi lo torturavano per strappargli informazioni: è la guerra, per questo vi siamo tenacemente contrari». Paolo Gasparoli del Coordinamento Pace e Solidarietà ha sottolineato la presenza alla manifestazione del Centro Culturale Islamico, che si impegna a condannare qualsiasi forma di terrorismo. «Poichè la questione della moschea a Gallarate è in una fase di stallo, in autunno organizzeremo nuove iniziative, non per una particolare amicizia verso l’Islam, ma per dare a dei residenti e a dei cittadini organizzati in comunità i loro giusti diritti». Alla riunione erano presenti anche Elena Torri e Osvaldo Bossi el Coordinamento Pace e Solidarietà. Aderiscono alla marcia, oltre al suddetto Coordinamento, all’ANPI e al Centro Culturale Islamico: Mani Tese, Scout AGESCI, Emergency, ACLI, Il Loto, Legambiente, Movimento Terza Età, Cooperativa Lo stesso cielo, Cooperativa La Castellanza, CGIL, CISL Ticino-Olona, UIL, CUB, DS, Margherita, PdCI, SDI, Rifondazione Comunista.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.