Ghiacciaie: sfilata di autorità per l’apertura dei monumenti restaurati

Dopo nove anni di restauro il Lago di Varese ritrova le sue antiche ghiacciaie

Vera parata di autorità questa mattina per la presentazione delle ghiacciaie di Cazzago Brabbia, dopo nove anni di restauro. L’inaugurazione  è stata tenuta a battesimo dal sindaco on. Giancarlo Giorgetti, accompagnato dal Ministro Maroni e dall’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Ettore A. Albertoni.

Le piccole strutture di pietra erano usate dai pescatori del Lago di Varese per conservare il pesce prima di venderlo a Milano e Varese. La costruzione architettonica si presenta, infatti, adatta ad accogliere il ghiaccio in una profonda fossa scavata nel terreno, che permetteva di mantenere una temperatura molto bassa. 

Giorgetti ha sottolineato come «le ghiacciaie rappresentano un patrimonio recuperato, per Cazzago e per tutta la Provincia. Cazzago era il paese delle ghiacciaie, e finalmente tornerà ad esserlo, grazie all’opera ed al contributo di molti, tra i quali tengo a ringraziare la Provincia, la Fondazione Cariplo, la Regione Lombardia. Un ringraziamento particolare al primo responsabile dei lavori, lo scomparso architetto Sacchetti. La Ghiacciaia centrale è l’unica ad essere stata scavata e recuperata nel suo aspetto originale; le due laterali saranno dedicate a spazi di testimonianza della civiltà del lago. Mi auguro che grazie all’aiuto delle valide persone che Cazzago può offrire e delle autorità, i “Giazèr” possano diventare un luogo che custodisca la memoria della nostra cultura.»

Albertoni ha ribadito il ruolo che la Regione ha avuto nell’opera di restauro: «Nasce ora il problema di cosa fare di questo intervento. Credo che sia interesse della Regione Lombardia valorizzare questa opera, che racchiude in sé arte, ambiente, storia e cultura. L’importante patrimonio artistico lombardo dà il benvenuto alle ghiacciaie di Cazzago, simbolo di civiltà.». Maroni si è limitato a salutare e ringraziare tutti, specificando l’importanza del ritorno alle radici, portato dalla ristrutturazione delle ghiacciaie cazzaghesi.

Molti cazzaghesi sono intervenuti alla presentazione, preceduta e rallegrata dal suono della banda. Anche il parroco del paese, Don Antonino Martelozzo, è intervenuto ed ha benedetto le ghiacciaie ristrutturate «simbolo e testimonianza del lavoro e dell’ingegno». Numerosi anche i rappresentanti politici, tra i quali Longoni, assessore alla cultura della Provincia, il quale ha promesso un interesse dell’ente provinciale affinché le ghiacciaie diventino un simbolo culturale per tutta Varese, Ferrario ed il senatore Perruzzotti.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2004
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