Giovani in viaggio: un convegno per capire chi sono

Si apre giovedì a Villa Recalcati il congresso della Junior Chambers International sul turismo giovanile e il marketing territoriale

 Hanno rivolto quaranta domande a a circa 700 giovani di tutta Italia compresi tra i 18 e i 40 anni: un sondaggio particolareggiato su quali siano le preferenze dei giovani rispetto ai viaggi turistici, su cosa offra la propria provincia di appartenenza e, in ultima analisi, cosa offre il territorio di Varese sotto l’aspetto del richiamo turistico e quanto sia conosciuto fuori. La presentazione degli esiti di questo sondaggio sarà al centro del dibattito del XLII Congresso nazionale della Junior Chambers International, l’organizzazione mondiale  che in 120 paesi raccoglie giovani imprenditori, professionisti e studenti, in programma da giovedì a domenica a Varese. (nella foto Rudy Collini, l’assessore Specchiarelli e Luca Milani)
Un congresso istituzionale, centrato sul convegno di sabato 8 maggio a Villa Recalcati dal titolo. "Giovani in viaggio: turismo under 40 – il marketing territoriale". L’incontro, per i circa 100 ospiti da tutta Italia, dalla Svizzera e dagli Stati uniti, sarà anche occasione per immergersi nelle bellezze del Varesotto e dintorni. Per loro, una visita al Sacro Monte,  shopping per il centro, una escursione sul lago per la visita alle isole borromee e cene di gala la castello di Gornate Olona, dove gusteranno tra l’altro offerte gastronomiche locali promosse da Coldiretti. 
«Si tratta – spiega Luca Milani, direttore del congresso – di un nostro contributo allo sforzo di razionalizzazione delle energie per lo sviluppo turistico messe in atto negli ultimi anni dalle istituzioni varesine». Si parlerà dunque delle aspettative dei giovani quando si mettono in moto, dello stato attuale dell’accoglienza in Italia,  di city marketing. Temi attuali per la città che proprio forse nel turismo declinato al giovanile ha ancora tanta strada da fare. «Un immobilismo di decine di anni, una ignoranza del nostro territorio che pesa sui suoi stessi abitanti prima ancora che sui possibili turisti, al quale l’amministrazione provinciale in collaborazione con la Camera di Commercio sta cercando di ovviare» è il commento dell’assessore provinciale alle politiche agricole Specchiarelli che ha ha fatto gli onori di casa. 
Un sassolino nello stagno; chissà non emergano dati  e indicazioni utili, nella città che manca di un ostello della gioventù, che fatica a trovare alloggi per gli studenti universitari, che manca di parchi dei divertimenti e che finora ha sviluppato energie verso un turismo alto e molto targettizzato. «Un’occasione sopratutto – chiosa Rudy Collini, presidente di turno della locale JCI – per dare la possibilità a giovani di essere ascoltati, di farsi portatori di proposte senza essere esclusi dalle scelte finali».
Frattanto, l’incontro di sabato sarà anche l’occasione per le premiazioni nazionali del Toyp, un riconoscimento a quei giovani che hanno contribuito allo sviluppo del territorio. Anche nello specifico, bocche cucite sui nomi dei vincitori. Si sa tuttavia, che almeno uno, nel settore della ricerca, è della provincia di Varese. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.