Il sogno delle due ruote vissuto sul grande schermo

Una giornata interamente dedicata al mito delle due ruote alla Liuc, mentre al cinema debutta il film dedicato al viaggio attraverso l'America Latina del giovane Che Guevara

Varese terra di motori. Dopo il raid a Parigi sulla due Cavalli in omaggio a Bertoni, ora le due ruote, altra passione varesina, vanno in scena. Mostre, convegni, incontri, filmati, un’intera giornata dedicata alla motocicletta. E poi il cinema, quello del grande schermo. 
Mentre nelle nostre sale, infatti, arriva il film applaudito da critica e pubblico "I diari della motocicletta", a Castellanza si svolge martedì la quarta giornata del cinema industriale, dedicata proprio alle moto.

La storia dei due giovani studenti di medicina Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado, descritta nel libro "Latinoamericana. Un diario per un viaggio in motocicletta" e raccontata nel film di Walter Salles, ad onor del vero non ha molto da spartire con l’iniziativa promossa dall’Università Cattaneo. Ma il film e la giornata hanno sicuramente in comune lo spirito con cui l’industria del cinema, o per lo meno quella dell’audiovisivo, ha sempre considerato le due ruote: un mezzo di fuga, in cui il viaggio rappresenta la sicura maturazione tanto dei protagonisti, quanto degli spettatori.

"L’industria della motocicletta in Italia: un sogno su due ruote" è il titolo dell’iniziativa che avrà inizio alle 9 e 30 alla Liuc e che si svolgerà durante tutto l’arco della giornata con proiezioni di filmati industriali e dibattiti. L’archivio di Castellanza è ormai conosciuto a livello nazionale ed europeo per la ricchezza di filmati, circa 10 mila, e ogni iniziativa di questo genere è vissuta con grande curiosità. «Le motociclette italiane sono state e sono tuttora conosciute in tutto il mondo come sinonimo di potenza, eleganza e velocità – spiegano i responsabili dell’archivio – . L’industria motociclistica resta uno dei settori d’eccellenza internazionale del sistema imprenditoriale del nostro Paese: si tratta di un successo che non ha nulla d’improvvisato ma che ha solide basi storiche. Una realtà fatta di intuizioni imprenditoriali, genialità ingegneristica, di dedizione al lavoro e di impegno sportivo». 
L’incontro è stato organizzato con il contributo e la partecipazione dell’Ancma (l’Associazione Nazionale Ciclo e Motociclo Accessori). Ad arricchire ulteriormente la giornata, sarà allestita all’Università Cattaneo un’esposizione di motociclette d’epoca ma anche attuali, la cui visita ufficiale è prevista per le ore 12.00.

Il programma della giornata:

La giornata sarà suddivisa in due momenti. Al mattino, con inizio alle ore 9.30, s’affronterà il tema "Comunicare il sogno su due ruote: strategie a confronto". Dopo il saluto del Rettore dell’Università Cattaneo Gianfranco Rebora e dopo un’introduzione del docente LIUC Alessandro Sinatra è prevista una prima relazione di Vittorio D’Amato, docente LIUC, su "Valorizzare le radici per creare una community strategy". Seguirà una tavola rotonda con l’intervento di Claudio Castiglioni (Gruppo MV), Fabrizio Degli Esposti (Malaguti), Marco Riccardi (Motociclismo – Edisport), Lorenzo Taxis (Ducati) e di un esponente del Gruppo Aprilia.
Nel pomeriggio, invece, si delineerà "Un profilo storico del sogno su due ruote": oltre che attraverso gli interventi di storia dell’impresa, la vicenda delle principali aziende del settore verrà approfondita con la proiezione di filmati storici. 
A partire dalle ore 15.00, dopo un saluto del Presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni, si susseguiranno le relazioni di Valerio Castronovo, dell’Università di Torino (nonché Presidente dell’Archivio del Cinema Industriale LIUC), su "Le due ruote: l’altra via alla motorizzazione", di Edoardo Borruso, dell’Università Bocconi, su "L’industria della moto in Lombardia", di Giovanni Fontana, dell’Università di Padova, su "L’industria veneta della motocicletta" e di Andrea Giuntini, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, su "L’industria motociclistica e il sistema distretto emiliano".
Non mancheranno le testimonianza di protagonisti del settore come il pilota Virginio Ferrari e il progettista Umberto Todero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2004
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