L’Eremo è stato restaurato, ora tocca alla Cascine

Inaugurato il 14 maggio il cantiere delle Cascine del Quiquio

Il Presidente della Provincia Marco Reguzzoni ha inaugurato il cantiere per i lavori di restauro e recupero delle Cascine nel Piazzale del Quiquio nel Comune di Leggiuno. 

Alle Cascine saranno eseguite una serie integrata di complessi interventi di restauro architettonico che condurranno al recupero funzionale e al riuso del complesso. Nei fabbricati recuperati troveranno spazio un ristorante, un bar, dei servizi di accoglienza al pubblico, come ad esempio alle scuole, e spazi espositivi.

Ma questo non è che un importante proseguimento di un grande progetto.

Tutta la corte infatti verrà chiusa al traffico, pedonalizzata e saranno allestite aree di gioco per i bambini e per picnic.

I lavori verranno conclusi entro 24 mesi e l’importo delle opere sarà di 1.880.000 euro.

Si stanno inoltre completando gli interventi di formazione della nuova strada che si trova proprio dietro al piazzale del Quiquio, che permetterà di collegarlo all’attuale piazzale per automezzi e pullman, già inaugurato nel novembre scorso, e Via Santa Caterina.

Il termine previsto per l’ultimazione dei lavori è per il prossimo mese di agosto. Il presidente Reguzzoni e l’assessore Giovanni Battista Gallazzi hanno anche sottolineato l’orgoglio per la conclusione del restauro dell’eremo di Santa Caterina.

Notevole il lavoro svolto alla Pala d’Altare del cinquecento opera del pittore bustocco Giovanni Pietro Crespi che raffigura Cristo Crocifisso tra la Vergine e San Giovanni Evangelista. Si è trattato di un intervento di particolare complessità e impegno, poiché il dipinto si trovava in uno stato di conservazione assai compromesso.

Oltre a quest’opera si sono effettuati lavori di restauro di tutti gli affreschi e le decorazioni della Chiesa dell’Eremo. Gli interventi sono stati eseguiti sotto la sorveglianza della Sopraintendenza ai Beni Architettonici e ai Beni Storico-Artistici e sono durati complessivamente 18 mesi con una spesa di oltre 430.000 euro. I nuovi pannelli dedicati ai turisti sono stati scritti in quattro lingue.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 maggio 2004
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