La Lega: «Il carcere sarà a misura di Gazzada»

Stefano Frattini, candidato sindaco nelle prossime amministrative, rompe gli indugi e spiega la posizione del suo partito sul caso-Miogni

Carcere a Bizzozero. La Lega esce allo scoperto alla vigilia delle elezioni che rinnoveranno la giunta di Gazzada Schianno, paese al confine del quale dovrebbe sorgere il nuovo penitenziario. 
A parlare è Stefano Frattini, candidato sindaco a Gazzada Schianno, ma è evidente che la "linea" è stata concordata. Troppo delicato l’argomento per non discuterne ai "massimi livelli" : «Riguardo alla localizzazione del carcere di Varese, in qualità di capogruppo della Lega Nord di Gazzada Schianno, avevo già manifestato alcune perplessità in merito alla localizzazione del carcere di Varese al confine con Gazzada – spiega Stefano Frattini, in un comunicato-  Successivamente attraverso ripetuti contatti con il sindaco di Varese Aldo Fumagalli, il gruppo Lega Nord ha ottenuto ampie assicurazioni circa il ridimensionamento della struttura carceraria e la risoluzione di tutte le problematiche viabilistiche della zona industriale che congestionano l’abitato di Schianno». 
Risolta la prima questione (il carcere avrà dimensioni più ridotte rispetto al progetto originale e tutti i problemi viabilistici verranno risolti) si passa al caso "politico": «L’attacco personale e tardivo dell’ormai ex sindaco Minonzio nei confronti del sindaco Fumagalli rappresenta ancora una volta l’atteggiamento demagogico di chi fa politica solo per fini personali e finalizzato a tirare la volata al suo "pupillo" Brusa (candidato nella Lista Insieme ndr
). Questo comportamento non serve certo ad un dialogo costruttivo. 
In questi anni Minonzio ha localizzato zone industriali senza gli adeguati collegamenti viabilistici (vedi via Adua) e ha pesantemente cementificato il territorio con nuove lottizzazioni (vedi via Marconi – via Cremona); adesso si erge a paladino della viabilità. Francamente è troppo. Senza soluzioni viabilistiche alternative egli ha ripavimentato con ciotoli il centro di Schianno; puntualmente esso è stato distrutto da un flusso veicolare incontrollato: in parole povere si sono gettati centinaia di milioni di vecchie lire senza prima adottare scelte viabilistiche che sgravassero questo nodo viabilistico. Quindi Minonzio eviti di dare lezioni».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2004
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