La prevenzione comincia sui banchi di scuola

Conclusosi con successo il progetto sulla prevenzione infortuni del traffico veicolare, promosso da Csa, 118 e Questura e che ha coinvolto le scuole superiori della provincia

"Due violenti incidenti si sono verificati questa mattina intorno alle 10 nella località Schiranna a Varese. Coinvolte rispettivamente due autocisterne che trasportavano materiali tossici e due automobili che si sono scontrate frontalmente. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del 118, i Vigili del Fuoco, la Polizia, i volontari della protezione Civile".
Potrebbe cominciare così, come in un articolo di cronaca nera, la lezione finale del progetto sulla "Prevenzione degli infortuni da traffico autoveicolare", rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, che si è svolta questa mattina alla Schiranna.
Si tratta della simulazione di due particolari incidenti e del coordinamento dei soccorsi, messa in campo dalle forze dell’ordine di Varese alla presenza di rappresentanti degli studenti di tutti i nodi scolastici territoriali. 
Una lezione, fatta al rallentatore, per poter spiegare nel dettaglio ciò che avviene attorno ad un incidente, come, quando e perché arrivano i mezzi di soccorso, divisi per tipologia: intervento sanitario, della polizia stradale e antincendio.
La simulazione rappresenta l’azione conclusiva di un progetto, unico a livello nazionale, che nasce dalla sinergia per la prima volta di tutte le rappresentanze degli enti istituzionali presenti sul territorio: Csa (ex provveditorato agli studi), 118, Polizia stradale, Questura e Prefettura di Varese, Vigili del Fuoco, Asl, Ospedale di Circolo, Provincia e Regione. 
La Polizia di Stato, tra i promotori iniziali dell’iniziativa, da tempo ormai ha avviato una collaborazione attiva con gli enti istituzionali del territorio e in particolare con l’ex Provveditorato, per promuovere tra i giovani il valore della prevenzione, che è la base per formare i futuri cittadini.
Giunto alla seconda annualità, quest’anno il progetto ha coinvolto 138 classi delle suole superiori della provincia, di cui 86 di IV e 52 di V,  per un totale di 2175 alunni. 

«Il progetto per le scuole – afferma Nicoletta Deanese del Csa di Varese – è stato ideato sulla base delle numerose segnalazioni pervenute da insegnanti dalle scuole secondarie superiori al servizio 118 Ospedale di Circolo di Varese, il CSA e la Questura di Varese  con la richiesta di percorsi formativi e informativi agli studenti sull’uso di sostanze tossiche. L’elevato numero di decessi autoveicolari di giovani verificatisi nel dicembre 2002, ha imposto alle istituzioni territoriali di attuare un progetto di prevenzione nelle classi quarte e quinte delle superiori in quanto cittadini neo o potenziali patentati. Il successo e la partecipazione dell’iniziativa fanno in modo che il progetto venga con ogni probabilità riproposto anche per il prossimo anno scolastico».

Il progetto si articola in due parti: la formazione del personale docente a cura dell’Asl; lezioni di classe, ad opera dei volontari del 118, per un’informativa sulle conseguenze inerenti all’uso ed abuso di alcol e sostanze tossiche nonché sulla normativa del nuovo codice stradale; uscite esterne degli alunni per sperimentare attraverso l’attività di volontariato presso il servizio 118 e di Polizia stradale la misurazione del grado di alcolemia, nonché le conseguenze di un abuso di sostanze tossiche, visitando il reparto di rianimazione dell’Ospedale di Circolo; esercitazione finale.
«L’Azienda ospedaliera non poteva non collaborare a questa iniziativa che si rivela come una vera e propria educazione sanitaria – spiega Roberto Rotasperti, direttore generale dell’ospedale – Un’azione utile e al sevizio dei giovani. Il mettere poi a loro disposizione la rianimazione e fare vedere le conseguenze di incidenti sotto l’effetto di alcool o droghe, funge anche da messaggio subliminale, cioè il ruflettere e discutere di incidenti in modo anche tecnico, li porta a percepire il pericolo del dopo, di cosa può succedere dopo l’uso di sostanze».

- Incidenti stradali in provincia: i dati

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2004
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