«Lazzaroni, possiamo trovare un posto per il nuovo biscottificio»

L'amministrazione comunale propone di trovare una "sede provvisoria" per la nuova azienda dopo lo sfratto deciso dal Tribunale

Un posto per il nuovo "Biscottificio di Saronno" si può trovare. Parola del sindaco Pierluigi Gilli che rinnova la proposta di dare all’azienda Lazzaroni un posto dove collocare gli stabilimenti. 
«Abbiamo appreso con preoccupazione la notizia della sentenza con la quale il Tribunale ha dichiarato la risoluzione del contratto di locazione relativo ai locali dove attualmente è svolta l’attività della Lazzaroni s.p.a. – spiegano dall’amministrazione comunale -. Pur auspicando un nuovo accordo con l’attuale proprietà dello stabile, nell’intento di contribuire ad una positiva soluzione della vicenda, il Sindaco ha ribadito la possibilità che il comune metta a disposizione, in diritto di superficie, un terreno di proprietà comunale per l’edificazione di un nuovo stabilimento». 

La proposta non sarebbe però attuabile in tempi brevi, in quanto il consiglio comunale è in scadenza. «Poiché l’operazione richiederebbe un complesso accordo di programma i cui tempi, a Consiglio Comunale sciolto, non sembrano compatibili con le necessità della Lazzaroni s.p.a, l’Amministrazione Comunale ha già interpellato alcuni proprietari di capannoni in Saronno al fine di verificare l’eventualità di dare una sede anche provvisoria al nuovo “Biscottificio di Saronno” mediante la stipulazione di un contratto di locazione ad un canone sopportabile, così da non interrompere la produzione e consentire un concreto avvio della nuova attività».

«L’Amministrazione Comunale – concludono dall’amministrazione – rimane comunque a disposizione di tutte le parti per trovare, nei limiti delle sue competenze, una soluzione che permetta il mantenimento in città della fabbricazione di uno dei suoi più tipici prodotti e la salvaguardia del maggior numero possibile di posti di lavoro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2004
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