Lega: «Situazione imbarazzante»

Ossola: «Ormai è una posizione politica, chiedo una verifica tra le forze della maggioranza e i responsabili provinciali»

«Una situazione molto preoccupante, la conferma che quanto successo lunedì scorso non era un semplice episodio come hanno voluto farci credere ma una posizione politica ben definita». 
Il giorno dopo il secondo strappo di una parte minoritaria di Forza Italia lascia strascichi e fa venire allo scoperto una situazione che si pensava potesse tenersi sotto controllo. Il capogruppo della Lega in consiglio comunale Attilio Ossola ammette le sue preoccupazioni: «Ci siamo resi conto che la posizione dei "dissidenti" non era legata a scelte personali su un tema specifico come il carcere, ma è ormai chiaro si tratti di uno scontro politico. Occorre capire se esiste una regia dietro, è l’ora che ce lo spieghino». 
 «Una situazione imbarazzante – rincara il vice capogruppo Marco Cerini – che noi della Lega stiamo vivendo molto male». 
«Una situazione che penalizza l’amministrazione, che sta bloccando dei procedimenti amministrativi importanti. Noi siamo per governare bene questa città, pensiamo di averlo fatto e di volerlo fare ancora. Ma qui è evidente che qualcuno sta mettendo i bastoni fra le ruote.  E se ne dovranno assumere le responsabilità davanti ai cittadini». 
Critiche anche al metodo: «Anche da consigliere d’opposizione – ricorda Ossola – non ho mai concorso per far mancare il numero legale: i consigli comunali sono un costo per la collettività e non mi pare giusto questo sperpero. Resta inteso che personalmente preferisco affrontare serenamente e dialetticamente i problemi». 
Nemmeno la Lega vuole usare parole definitive tuttavia sulle ragioni di una crisi scoppiata apparentemente all’improvviso tra le fila del partito di maggioranza relativa.
«Bisognerebbe capire bene a chi fanno riferimento i quattro "dissidenti" – ragiona Cerini – e dove vogliono arrivare».
«Mi sono fatto delle idee ma attendo che siano i nostri alleati della Casa della Libertà a dirmi cosa sta succedendo. E sono rimasto sorpreso dalle dichiarazioni di Caianiello ed Ermolli (rispettivamente segretario provinciale e cittadino di Forza Italia, ndr) che assicuravano non esserci nessun problema all’interno del partito». 
Cerini rivela invece qualche sospetto : «Dopo quello che è successo lunedì scorso su un provvedimento importante come il carcere, si poteva prevedere che qualcosa sarebbe successo. E infatti è scoppiato il bubbone». 
Quanto ai possibili rimedi, di nuovo il giudizio è unanime: «Chiederò una verifica all’interno della maggioranza e con i responsabili provinciali – assicura Ossola – Ritengo che il sindaco, compatibilmente con i suoi impegni elettorali, debba intervenire. Siamo appena a metà del secondo mandato, dobbiamo onorare gli impegni con i cittadini. Se esistono dei problemi è ora che ce li spieghino». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.