Margutti: «Diciamo la verità e giochiamo pulito»

Il vicesindaco interviene sulla polemica sollevata dal centrosinistra

«Purchè si giochi tenendo le mani sul tavolo e non si bari truccando le carte». Così esordisce Gianluigi Margutti, vice sindaco di Tradate, nel rispondere al volantino di attacco "politico" all’amministrazione comunale distribuito dalle forze di centroasinisitra in questi giorni. «L’opposizione ha iniziato a muovere il dibattito politico: se non lo fanno loro chi lo deve fare? La maggioranza che governa la Città deve come primo compito governare. Poi, se tirata come questa volta per la giacca, deve parlare per spiegare le verità». 

Questo nuovo ‘rigido clima’ con le minoranze a Tradate?
“Se si guarda alla stagione lo capisce. E’ iniziato un lunghissimo periodo elettorale: le elezioni comunali in molti comuni della nostra provincia, le elezioni europee, le elezioni regionali il prossimo anno; le politiche l’anno successivo e poi ancora le amministrative. Quindi ci si prepara alla lunga battaglia, facendo polemica, utilizzando l’arma delle parole. Ma noi rispondiamo con le cose fatte! Poi arriveranno le ferie: tutti al mare e poi a ottobre si riprenderà in tono minore fino alla prossima primavera. Eddai. E chi ci crede”?

Sì, ma hanno citato questioni specifiche sulla piscina e sulla biblioteca: non sono generici, quindi. Lei che cosa risponde al riguardo?
“Allora: siamo in una squadra, vero? Le due questioni citate vengono prima che noi fossimo in questa Amministrazione e su questo è giusto far rispondere a chi le ha iniziate, cioè la Amministrazione della Lega Nord, che a Tradate esprime il sindaco Candiani. Questioni sulle quali con linearità lui stesso ha più volte spiegato e ribadito in Consiglio Comunale. Guardi che non mi tiro indietro, perché sono lealmente legato a questo patto di amministrazione. Ma me si chiedano cose riferite alla attuale amministrazione” .

Ad esempio?
“Mi si chieda dei progetti sulla sicurezza, sulle telecamere, sui provvedimenti del traffico, sull’ammodernamento della macchina comunale, sui nuovi progetti per i centri storici di Tradate e Abbiate, i cui cantieri stanno partendo. Mi si chieda del Piano Urbano del Traffico, mi si chieda del potenziamento della Protezione Civile, mi si chieda della copertura della tribuna del campo sportivo”

E il Cimitero di Ceppine? E la scuola delle Ceppine?
“Ma dicono sul serio? Alcune cose ‘in corsa’ saranno cambiate e sono in fase di ripensamento. Non sono cancellate. La scuola? Sarà fatta, ma stiamo valutando  di utilizzanre contributi di chi vuole alle Ceppine realizzare insediamenti residenziali. Un modo intelligente per gravare meno sulle tasche di tutti e per poter fare altre opere”.

Allora è vero: con voi ogni cittadino di Tradate sarà indebitato di più, oltre il 59% rispetto allo scorso anno.
“Questa è veramente una bufala: si sono divise le spese totali di investimento per il numero degli abitanti. Controlleremo meglio le cifre (che non ci spaventano) e vedrete che Carnelli, ottimo assessore al bilancio, saprà spiegare. Ma è un debito un investimento in opere necessarie? Mettere a posto la città non è un debito, ma un investimento in fognature, nella rete, per le strade. Questi non sono debiti: servono a infrastrutturare meglio Tradate, per poterla meglio vivere e promuovere a vantaggio di chi la abita. Altro sarebbe se avessimo iniziato un piano di spese inutili, con spese per nuove clientelari assunzioni. Le nostre sono spese in infrastrutture. Sarebbe come dire che in Italia non si deve fare l’Alta Velocità Ferroviaria, perchè ogni cittadino sarebbe ulteriormente indebitato. Ma si possono dire queste cose? Purtroppo sì, in periodo elettorale e quindi le sentirete ripetute moltissime volte in questi anni. Ma intanto vedrete le opere da noi realizzate!”.

Qualche problema in maggioranza esiste?
“Tranquilli. In Giunta Comunale solo qualche limatura e problemi di messa a punto dei metodi di amministrazione. Altro al riguardo c’è ancora da fare! In Forza Italia poi tutto è sereno sia con il nuovo coordinatore Tramontana, sia con la squadra presente in amministrazione comunale, Renna, Pipolo e il capogruppo Piacentini. Lavoro bene con loro: siamo una buona squadra. E un forte segnale è venuto pure dal voto positivo sul bilancio 2004, da parte di un altro gruppo di opposizione, Città Nuova. Quindi chi tanto grida si chieda perchè perde per strada altri pezzi. Per non parlare poi di altre intelligenze storiche della sinistra tradatese, completamente dimenticate, e non da noi”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.