Nevica al Campo dei Fiori, ancora pioggia e temperature invernali

La pioggia di due mesi caduta in una sola settimana. Ai livelli di guardia fiumi e laghi: continuerà così fino a lunedì

Chi pensava di essersi lasciato l’inverno dietro le spalle si sbaglia di grosso. La conferma la si può trovare proprio a due passi da casa, con i 10 centimetri di neve che sono caduti questa mattina al Campo dei Fiori e con le temperature invernali segnate dalla colonnina di mercurio. Cinque gradi a Varese questa mattina, e poi molta, molta pioggia. Tanta quanta non se ne vedeva da anni e che sta mettendo in allarme la protezione civile.
Basti pensare che nell’arco di una sola settimana sono caduti sulla provincia di Varese 268 millimetri di pioggia: l’equivalente delle precipitazioni medie di aprile e maggio. Quello che mette sul chi va là i meteorologi, infatti, non è tanto la temperatura, rigida, certo, ma che non ha nulla a che vedere con un grado al primo di maggio, come avvenne nell’84, nè la neve a maggio, fenomeno raro ma non eccezionale, almeno in quota. E’ la quantità d’acqua caduta a preoccupare.
«Non siamo ancora vicini al record del 1989 – fanno sapere dal Centro Geofisico Prealpino – , quando caddero sul Varesotto più di 530 millimetri di pioggia in una settimana, ma le previsioni non promettono una cessazione repentina dei fenomeni, almeno per i prossimi giorni, dove a schiarite potranno alternarsi altre precipitazioni, anche di carattere temporalesco. Una situazione di spiccata variabilità, che durerà per tutto il fine settimana, protraendosi probabilmente fino a lunedì».
Da monitorare ora è il livello dei fiumi e dei bacini. I corsi d’acqua minori sono al limite, alcuni sono esondati, come il torrente Bozzente, nelle campagne di Uboldo, che non ha provocato danni. L’Olona è tranquillo, almeno un metro sotto gli argini nelle zone critiche a Castiglione e Cairate, con una situazione di livello più alto nella parte bassa del corso, entro i confini della provincia di Milano.

Il Lago Maggiore ha subito un rapido innalzamento: sempre dal Centro confermano che in sole 24 ore il livello del bacino è salito si oltre mezzo metro: dovrà salire ancora di 50-60 centimetri per arrivare al limite di esondazione nelle aree più a rischio.

Si possono accendere i riscaldamenti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 maggio 2004
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