Nuove imprese, una guida per aiutare i giovani imprenditori

Promosso da Cciaa, associazioni artigiane, Cna, Acai, Formas, fa parte del progetto di tutoraggio delle attività artigianali

Varese e l’artigianato danno vita ad un binomio inscindibile: 24.000 le aziende sul territorio definiscono un vero e proprio tessuto connettivo su cui si appoggia l’economia locale. Un dovere e una necessità tutelare questo patrimonio, rafforzarlo e guidarlo; sopratutto in tempi, come gli odierni, che registrano contrazioni nel volume di produzione: -5,6 l’ultima dato disponibile, inferiore al -3,4% su scala regionale. 
Da questa preoccupazione è nato il programma di "Tutoraggio imprese artigiane", promosso da Camera di Commercio in collaborazione con Associazione artigiani, Cna, e Acai, con il supporto di Formas. Un programma da cui è scaturito nei mesi scorsi un primo corso di formazione riservato ai nuovi artigiani e che ora vede il battesimo della "Guida all’impresa artigiana". 
Una pubblicazione di una cinquantina di pagine, distribuita presso gli sportelli della Camera di Commercio e delle associazioni, che potrà servire da vademecum per quanti cominciano l’avventura imprenditoriale in proprio. «L’avvio di un’impresa – sottolinea il presidente Angelo Belloli – rappresenta il delicato momento di verifica delle opportunità del mercato e delle reali prospettive di successo della neo-impresa, durante il quale ci si trova ad affrontare problemi gestionali, commerciali e finanziari talvolta imprevisti». 
Anche per le imprese si parla, in termini medici, di mortalità infantile: i dati del Varesotto parlano di 3900 nuove imprese formatesi nel 2002/2003 e di 3500 cessate nello stesso periodo; una percentuale che sale al 25% per le imprese con meno di tre anni.
La guida allora, schematizzando i problemi possibili, individua le procedure idonee per affrontarli può diventare, secondo Renato Scapolan, presidente della commissione provinciale dell’artigianato «uno strumento che supporti la voglia di fare impresa che è tipica del nostro territorio, un’impresa che voglia giocare d’attacco e non aspettare in difesa». Dieci sono i capitoli in cui è suddivisa la pubblicazione: nascita di un’impresa, forma giuridica, aspetti fiscali, analisi di bilancio, controllo di gestione, credito, previdenza obbligatoria, marketing, certificazione di qualità, sicurezza, ambiente. 
È un invito all’ottimismo quello lanciato da Scapolan ai giovani imprenditori: «Le associazioni di categoria devono giocare un ruolo importante, ma gli imprenditori devono poter far conto sulle leggi regionali, sui sostanziali contributi camerali, sul consorzio fidi o su Artigiancassa». 
«È una guida che non da risposte pronte – ribadisce Mazzoleni, segretario Cna – ma aiuta a indicare la via dove trovare le risposte che servono. Le giovani imprese sono soggetti indifesi, è importante che le associazioni diano loro strumenti per cresce ed irrobustirsi». 
Intanto si sono aperte le iscrizioni al secondo corso di formazione previsto dal progetto di Tutoraggio, incontri organizzati da Formas che partiranno il 18 settembre, (per informazioni 0332-234644). 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2004
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