Pedemontana, i cassanesi portano in Regione i loro dubbi

Audizione in Commissione Territorio regionale a Milano per lo schieramento di partiti e associazioni contrari all'attuale tracciato

Ampliamento dei vasconi di spagliamento in zona HUPAC dagli attuali 373mila metri cubi a 1,2 milioni, come previsto da delibera regionale del 1998, e spostamento del tracciato della nuova SS341 per evitare l’area PAI (Piano d’Assetto Idrogeologico). Questi i  risultati (magri) portati a casa dalla delegazione cassanese dei partiti d’opposizione (Ulivo, Germoglio, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori) e delle associazioni (Legambiente. ACLI, Comitato Rione Sud, Rifutiamoci) dopo l’audizione di giovedì 6 maggio in Commissione Territorio a Milano, nella quale aveva espresso le proprie preoccupazioni per i progetti della nuova Pedemontana. 

"In verità – dice Luca Radice dell’Ulivo di Cassano – i vasconi che ora la Regione si è impegnata con l’HUPAC a scavare sono stati previsti nel ’98, quando la situazione era diversa, l’Hupac era meno ampia, non c’era ancora la condotta delle acque bianche (piovane, ndr) che sgronda la collina cassanese, e soprattutto quando non c’erano ancora questi progetti" . 

"Ora temiamo che i nuovi vasconi siano insufficienti, o che manchi lo spazio fisico per realizzarli se si avanti così. Il rischio idrogeologico permane, anche perchè le famose vasche di laminazione a monte sul Tenore, previste dall’HUPAC, non sono mai state realizzate. Gli intereventi previsti rischiano inoltre di essere insufficienti anche per proteggere la galleria Venegoni (la prevista trincea sotto via Bonicalza,ndr) dal rischio di allagamenti; si potrebbe finire per dovervi costruire introno un argine che farà da tappo e peggiorerà la situazione per la parte sud di Cassano. In soldoni: vale la pena fare tutti questi lavori – conclude Radice – quando si può far partire la Pedemontana dallo svincolo di Busto Arsizio dell’Autolaghi, facendole semplicemente aggirare la zona a rischio?"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2004
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