Presidio contro il “nuovo carcere” alla palude della Stoppada

L'assessore Nicoletti a fatto visita alal festa di fine anno organizzata dalla scuola. Ad attenderlo una decina di persone del Varese Social Forum

«È assurdo venire qui a promuovere l’ecologia, quando poi hanno deciso di rovinare l’unica area verde della zona per costruire il carcere». Il Varese Sociale Forum ha presidiato questa mattina alla palude della Stoppada dove era in corso la festa per la fine dell’anno scolastico alla quale ha partecipato l’assessore alla tutela ambientale del comune di Varese, Alessio Nicoletti. Erano presenti almeno 400 persone tra alunni e studenti. La partecipazione dell’assessore era dovuta al particolare impegno che i ragazzi delle scuole hanno dimostrato nei confronti dell’ambiente. 

«La palude verrà irrimediabilmente coinvolta nella costruzione del nuovo carcere – spiegano dal Sociale Forum di Varese -. Crediamo che l’Assessore, che finora ha dimostrato di tutelare al massimo le aiuole, in particolare quelle che raffigurano il sole delle alpi, non racconterà a studenti, docenti e genitori la fine che farà quest’area verde, dove ora si può giocare a pallone e correre liberamente. Allora, senza voler rovinare la festa di fine anno, vi ricordiamo solo che con la decisione assunta lunedì di questo territorio agricolo e boschivo non resterà nulla, tutto verrà sacrificato per la costruzione di nuovi edifici (carcere, magazzino tribunale, case), per l’ampliamento viario, per l’ulteriore degrado ambientale che subirà la zona».

«Quest’area-  prosegue Maurizio Fantoni Minnella del Sociale Forum – dove tornare alla sua vocazione originaria, ovvero diventare il parco di Varese Sud, e così continuare tranquillamente a svolgere il ruolo che ha oggi: di svago e gioco per grandi e piccoli».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2004
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