Sostenere la famiglia per creare una società solidale

Alle Ville Ponti, appuntamento con il Ministro Maroni per conoscere le politiche in favore della famiglia

Il 2004 è stato proclamato dalle Nazioni unite l’Anno Internazionale della Famiglia. L’obiettivo è quello di invitare gli Stati membri a ”integrare la prospettiva familiare nei processi di pianificazione nazionale”. In particolare, i governi sono sollecitati ad avviare azioni appropriate, meccanismi e organismi ad hoc in raccordo con le istituzioni locali.
Venerdì 21 maggio, con inizio alle ore 9, alle Ville Ponti si svolgerà un congresso nazionale dal titolo: "Famiglia ed equità fiscale: la sfida per una società solidale" con l’intento di presentare le politiche decise dal Ministero del Welfare, in favore di quello che viene considerato
lo strumento centrale ed efficace per il rafforzamento della coesione sociale ed il contrasto a fenomeni di disgregazione. Le politiche a sostegno della famiglia, dunque, stanno assumendo una centralità nuova, improntate al principio della sussidiarietà, orizzontale e verticale.
Per raggiungere tali obiettivi sin dal 2002 sono state rafforzate le misure anche di carattere finanziario al fine di creare un sistema integrato e trasversale alle politiche pubbliche per valorizzare il ruolo della famiglia soggetto sociale, sostenerla nello svolgimento delle responsabilità che le sono proprie, prevenire le situazioni di disagio ed assicurarle concrete condizioni di benessere. Tali obiettivi rientrano in una strategia di ampio respiro delineata da due grandi priorità:

  • Gestire la transizione demografica rilanciando il tasso di natalità;
  • Rafforzare la tenuta e la coesione sociale in coerenza con gli obiettivi indicati dall’Unione Europea con la Strategia di Lisbona ponendo al centro la famiglia.

Come evidente, i due punti sono strettamente connessi: il loro raggiungimento richiede un approccio strategico completamente nuovo che tiene conto della morfologia demografica, delle ricadute che questa può avere sulla tenuta della solidarietà sociale ed intergenerazionale. Un approccio che non si rivolge alla famiglia solo nel momento di crisi o di bisogno, ma la considera nella sua globalità e nel suo vivere nel contesto di relazioni sociali.

Gli interventi abbracciano più linee direttrici:

  • sostegno alle famiglie di nuova formazione;
  • sviluppo del sistema dei servizi alle famiglie, con particolare attenzione al sistema dei servizi per la prima infanzia
  • conciliazione tra responsabilità familiari ed impegni professionali anche attraverso la modernizzazione del mercato del lavoro
  • un nuovo fisco per le famiglie : ridefinizione organica del sistema di fiscalità con un maggior riconoscimento del reddito famigliare ed una coerente integrazione con i trasferimenti monetari; sostegno alle famiglie che vivono con persone non autosufficienti; sostegno allo sviluppo delle reti sociali ed alle forme di associazionismo familiare coinvolgimento del settore produttivo del paese.

Programma Osservatorio della Famiglia

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 maggio 2004
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