Un milione di metri quadri di industrie

La commissione territorio approva la variante urbanistica per l'ampliamento della zona industriale di 350 mila metri quadri

Un milione di metri quadri di industrie. Una zona industriale più grande di 350 mila metri quadri che si aggiungono agli attuali 750 mila. Un ampliamento che rende il piano di insediamento produttivo di Tradate il più grande della provincia di Varese. Ma questo non basta ancora a soddisfare tutte le richieste che sono giunte in Comune.
Intanto, la variante urbanistica per il cambio di destinazione delle aree adiacenti all’attuale zona industriale è stata approvata durante l’ultima commissione territorio, ma il centrosinistra si è astenuto dichiarando che motiverà la propria scelta in consiglio comunale.

Da circa due anni si parla di questo ampliamento, ormai giunto alla fase conclusiva. Infatti, in commissione territorio è stato valutato un progetto di redatto da un architetto esterno al Comune, Fausto Russo. Progetto secondo il quale solo un terzo dell’area sarà adibito a capannoni, mentre la restante metratura è dedicata a strade, servizi e sistemazione dell’aspetto idrogeologico dell’area.

«È vero, le richieste sono molte e questo ampliamento non potrà soddisfarle tutte – spiega il sindaco Stefano Candiani -. Si tratta comunque di un lavoro notevole non basato sugli aspetti superficiali, ma su accurati studi. Non pensiamo di dare seguito ad altri ampliamenti nei prossimi anni. Allo stato attuale, l’ampliamento soddisfa a malapena le richieste finora giunte. I competenti organi comunali valuteranno nei prossimi mesi le domande per l’assegnazione dei terreni. Naturalmente daremo delle precedenze, in primis alle ditte che attualmente si trovano nel centro città».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2004
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