Una nuova scuola materna per le Ceppine, costruita dai privati

Intervento da 1 milione e 700 mila euro, realizzato in cambio della costruzione di un complesso residenziale alla "vecchia cascina"

Una nuova scuola materna delle Ceppine. Costo complessivo dell’opera di quasi un milione e 700 mila euro, interamente a carico dei privati. È quanto sarà realizzato a Tradate, proprio nel quartiere delle Ceppine. Ma l’opera vedrà la luce solo se sarà approvata la variante al piano regolatore per la ristrutturazione della cascina delle Ceppine, situata al confine con Torba.

Mercoledì sera, infatti, sarà all’esame della commissione territorio un progetto di riqualificazione dell’area in questione. Progetto proposto dai privati e che prevede la realizzazione di una zona residenziale da 29 mila metri cubi, con villette singole o doppie e piccoli complessi residenziali a corte ricavati dalla ristrutturazione delle cascine. 
Il terreno attualmente esistente è composto in parte da una zona a destinazione residenziale e in parte da una zona a destinazione agricola. I privati chiedono il cambio di destinazione di quest’ultima area, arrivando ad ottenere un indice di edificabilità di 0,9 metri cubi su metro quadro.

In cambio sono state proposte all’amministrazione, dopo diversi incontri con i responsabili del settore urbanistica, guidati dal sindaco Stefano Candiani, una serie di migliorie. La più importante delle quali è appunto la costruzione ex novo della scuola materna delle Ceppine, capace di soddisfare tutte le esigenze del quartiere, cresciuto molto negli ultimi anni. 
Inoltre, sempre a scomputo oneri, saranno sistemati 450 metri di via Rossini (dalla rotonda di Torba a via Edison). La strada sarà rifatta interamente, dalle fognature alla superficie, con doppio viale alberato, marciapiede e pista ciclabile da ambo i lati. Costo complessivo della sistemazione di vai Rossini: 200 mila euro. 
In più, a intervento concluso, sarà ceduto all’amministrazione un parco pubblico, completo di giochi per bambini, della grandezza di 9 mila metri quadri.
Se l’iter burocratico per la richiesta di variante al piano regolatore non dovesse subire particolari intoppi, nel giro di due o tre anni potrebbe essere realizzato il tutto.

«Bisogna capire fino a che punto si può arrivare – commenta il sindaco Stefano Candiani -. Con questo intervento si può considerare concluso l’ampliamento del quartiere delle Ceppine, con tanto di servizi per i cittadini. Inoltre, in questa maniera, in futuro, l’attuale scuola materna diverrebbe, con adeguate ristrutturazione potrà diventare la scuola elementare». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2004
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