Via Manzoni, pedoni a rischio

Il comitato via Avegno/Piazza Repubblica e la Confesercenti denunciano la pericolosità della via Manzoni e la mancanza di passaggi pedonali diretti

"Altro che zona pedonale… un autostrada in centro! Ora basta!". E’ il grido di allarme del Comitato di via Avegno e piazza Repubblica che, insieme alla Confesercenti di Varese, è sul piede di guerra nei confronti del traffico e della viabilità in via Manzoni e via Avegno.
"Rischiare ogni giorno per andare al lavoro o per andare dal proprio negoziante di fiducia!",così alzano la voce residenti e commercianti della zona che ogni giorno assistono a mirabolanti gincane di automobilisti che, giungendo da via Magenta o dalla caserma a grande velocità, sono costretti a schivare i pedoni che cercano di attraversare la strada.
I problemi e le richieste in merito sono stati illustrati questa mattina da Gianni Lucchina, direttore di Confesercenti, in un incontro un po’ particolare, avvenuto per strada, proprio nei tratti incriminati e proprio per far toccare con mano la situazione e per chiedere ancora una volta il ripristino delle strisce pedonali, precedentemente tolte.
Fuori dal Caffè Veronesi è stato anche installato un pannello ricco di foto che illustrano la via Manzoni in diversi momenti della giornata. 
«Ci appelliamo all’amministrazione comunale ancora una volta – afferma Gianni Lucchina – per risolvere una volta e per tutte il problema traffico su via Manzoni.da più di un anno abbiamo sollevato il problema, ma nessuna risposta concreta. L’assurdo è avere il più grande parcheggio di Varese in adiacenza, privo di collegamento pedonale con la via Avegno e i negozi di piazza Repubblica. L’uscita pedonale del centro commerciale, tra l’altro, porta direttamente alla via Avegno, ma senza passaggi, ecco che la maggior parte delle persone, soprattutto anziane, attraversano lì, per non percorrere, per non dover cambiare il normale e logico percorso, più lungo, per imboccare l’attraversamento davanti al centro commerciale. Chiediamo il ripristino delle strisce pedonali che prima c’erano». 

Ma non è l’unico problema. I commercianti la lamentano anche la perdita, per pigrizia, di nuovi potenziali clienti, che in questo modo fanno altre strade per andare dall’altra parte della zona.
Ma non è tutto. «Ormai da via Magenta angolo via Medaglie D’Oro – spiega Lucchina in nome dei commercianti – fino a piazza Monte Grappa è diventata una strada a scorrimento veloce, nel cuore della città. Le auto giungono a velocità altissime, aiutate dal fatto che i semafori non sono sincronizzati e molti accelerano per prendere il verde. Dopo ripetuti lievi incidenti, per fortuna, sia tra auto che tra auto e anziani, non possiamo attendere ancora. Chiediamo l’applicazione dei semafori intelligenti e l’applicazione di rallentamenti come nella parte opposta della piazza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2004
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