Accam e rifiuti rimangono un capitolo aperto

Il documento sul P.P.R. inviato dal Sindaco alla Provincia apre lo scontro fra maggioranza e opposizione

La prima comunicazione del Sindaco al Consiglio di martedì 12 ottobre ha riguardato l’ormai consueto problema del Piano Provinciale Rifiuti (P.P.R.)e quindi di Accam.

Approvata nel mese di luglio la bozza di convenzione con Accam S.p.A., il problema ora si è spostato sul documento unitario stilato dall’Amministrazione in seguito alla riunione  della Commissione Ambiente, Territorio e Fauna del 7 ottobre.

Inviato nei giorni scorsi dal Sindaco alla Commissione Provinciale, riunitasi proprio nella serata di martedì, il documento contiene alcune osservazioni riguardo le linee guida del P.P.R. . In sostanza l’Amministrazione di Busto intende rendere noti alla Provincia alcuni impegni che questa deve necessariamente prendersi nei riguardi della nostra città in relazione alla realtà Accam S.p.A..

Ma la risoluzione numero 7 presentata dai Consiglieri Mariani e Verga (Ulivo) ha dato vita a un aspro dibattito maggioranza e opposizione.

Il centrosinistra infatti ha chiesto a più riprese chiarimenti sui punti presi in esame nella documentazione e, nonostante le continue rassicurazioni da parte del Sindaco, non ha ceduto nella sua insistenza.

«Il documento inviato contiene semplicemente le osservazioni che sono emerse durante la riunione della Commissione del 7 ottobre, quindi i vostri dubbi circa il contenuto sono infondati» ha spiegato Rosa «Io mi attiverò anche attraverso altri canali per fare pressioni su Varese, ma è chiaro che il Presidente Reguzzoni nel redigere il piano provinciale ha certi obblighi da rispettare».

Il botta e risposta si è protratto finchè Speroni, interpretando le parole dell’opposizione come una mancanza di fiducia nei confronti del Sindaco, ha chiesto che venisse effettuata una votazione di “sostegno di massima” al contenuto del documento.

Prima rimandata, la proposta di votazione è stata infine ritirata dopo le dichiarazioni conclusive di Grandi (Progressisti per l’Ulivo). «Non possiamo affrontare questa votazione perché le conclusioni a cui è arrivata la Commissione non sono state prese in modo collettivo. La nostra non è una mancanza di fiducia, ma al Sindaco chiediamo una cosa ben precisa: che alzi la voce per far sentire la presenza della nostra città in provincia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2004
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