Al cinema per riflettere

Terza edizione di "Un posto nel mondo", due mesi di film e spettacoli a Varese, Tradate, Gallarate e Gavirate

Parte per il terzo anno consecutivo la rassegna cinematografica “Un posto nel mondo. Percorsi di cinema e documentazione sociale”, ideata da Giulio Rossini e dal Filmstudio 90 con la collaborazione di numerose associazioni, sindacati, enti e organizzazioni varesine attente al sociale: Acli, Arci, Cgil, Cisl e Uil, Cesvov, Auser, Unicef Varese, Coop. 900, Università Popolare, La Comune, La Castellanza, CoopUF, Varesegallery, Varesenews. Oltre a queste il patrocinio della provincia di Varese, dell’Università dell’Insubria e dell’AGIS Lombardia. La partenza è prevista per il 28 ottobre, la conclusione il 16 dicembre. Le proiezioni saranno a Varese, Gavirate, Gallarate e Tradate, non solo nei cinema, ma anche per esempio nell’aula magna dell’Università Insubria e in altri luoghi inconsueti.

Giulio Rossini ha presentato la rassegna nella sala proiezioni di Filmstudio 90, ristrutturata con le sole forze dell’associazione, puntando sulla collaborazione con il mondo associazionistico varesino, coordinato dal CESVOV: «Il cinema serve per veicolare argomenti e temi scottanti dei quali altrimenti non si parla. La terza edizione di “Un Posto nel mondo” ha l’obiettivo di far riflettere un alto numero di persone rispetto al lavoro minorile, allo sfruttamento, all’immigrazione, al disagio sociale e molto altro, attraverso film di livello mondiale, introdotti ogni volta dagli stessi registi o da esperti  o critici del settore».

Parole condivise dal Cesvov, ente coordinatore delle varie anime che hanno aderito all’iniziativa, come ha spiegato Maurizio Ampollini: «Parlare di simili tematiche attraverso il cinema serve anche perchè il lavoro dei volontari delle varie associazioni sia riconosciuto come lavoro indispensabile con una base certa e condivisa, non solo come l’obbedienza ad un imperativo morale del singolo»

La rassegna sarà suddivisa in sei sezioni tematiche: “Il racconto della realtà”, film a soggetto e documentari di produzione italiana o internazionale, spesso inediti nella nostra provincia, aventi tematiche di rilevanza sociale, “Così vicino, così lontano”, dedicata a temi psico-sociali e umanitari, “Orizzonte Famiglia”, film sui temi che coinvolgono la famiglia in occasione dell’anno europeo della famiglia, “Sguardi sul lavoro”, “Frontiere di Pace” e “Omaggio a John Cassavetes”, regista indipendente americano.

Oltre ai film sono in programma concerti, workshop di formazione e forum di discussione che faranno da contorno alle proiezioni.

Le proiezioni saranno a Varese nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, alla sala della Coop 900/CoopUF/Cineclub Filmstudio e a Masnago alla Sala Cripta presso la chiesa parrocchiale, a Tradate presso il cinema Grassi, a Gallarate alla Sala Convegni ACLI “Luigi Raimondi” e a Gavirate al Cinema “Eden”. I biglietti per le serate a pagamento, specificate nel programma, costeranno 5 euro (3,50 ridotto) al “Grassi” di Tradate e all’”Eden” di Gavirate, 5 euro più la tessera di Filmstudio ’90 o delle associazioni convenzionate per le proiezioni al Cineclub Filmstusio ’90.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2004
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