Al via la seconda edizione del festival Grinzane

Si svolgerà dal 13 al 16 ottobre. Dai Sijie, Amelio e Fava i vincitori

Si svolge a Stresa, dal 13 al 16 ottobre 2004, la II edizione del FESTIVAL GRINZANE CINEMA, di cui è presidente Giuliano Soria (nella foto) e direttore artistico Stefano Della Casa.

L’edizione 2004 segue lo stesso modello che ha contribuito alla forte identità della precedente: ricerca di tutto quanto unisce cinema e letteratura e indagine dei territori di confine tra queste due forme d’espressione.

La giuria, di cui fanno parte Alain Robbe-Grillet (presidente), Masolino D’Amico, Peter Lilienthal, Carlo Lizzani, Senel Paz, Lidia Ravera, Maurizio Scaparro, Luis Sepúlveda, Vassilis Vassilikos, ha decretato i vincitori dei tre premi in concorso:

Premio al miglior romanzo diventato film,
Premio al miglior film ispirato da un romanzo,
Premio speciale Martini & Rossi per la critica cinematografica.

I riconoscimenti per l’edizione 2004 vanno a:

Dai Sijie (miglior libro per Balzac e la piccola sarta cinese),
Gianni Amelio (miglior film per Le chiavi di casa),
Claudio G. Fava (Premio speciale Martini & Rossi per la critica cinematografica).

IL PROGRAMMA
prevede tre sezioni dedicate a:

Il Fantastico tra letteratura, cinema e fumetto,

Altri Sguardi. Il cinema straniero: cinematografia e letteratura di altri Paesi,

I Magnifici Sette: retrospettiva di film-capolavoro, trasposizione cinematografica di grandi opere della letteratura mondiale.

Per la sezione Il Fantastico tra letteratura, cinema e fumetto, il primo incontro in programma è “NV = SF. La Nouvelle Vague incontra la Science Fiction”. Fin dalla sua nascita, la Nouvelle Vague coniuga una maturità moderna e innovativa con una grande passione per il cinema di genere, che spinge tutti i registi del “movimento”, da François Truffaut a Jean-Luc Godard, a confrontarsi con i classici di fantascienza, traducendo in immagini i romanzi di Bradbury o le avventure di Lemmy Caution.

Tra i film:
IL PIANETA PROIBITO di Fred McLeod Wilcox, originalissima trasposizione fantascientifica de La tempesta di Shakespeare;
FAHRENHEIT 451 di François Truffaut, fantascienza politica da un romanzo di Ray Bradbury;
LA JETÉE di Chris Marker, gioiello sperimentale realizzato con la tecnica del fotostop, che ha ispirato L’esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam;
AGENTE LEMMY CAUTION, MISSIONE ALPHAVILLE di Jean-Luc Godard, ispirato alla raccolta di poesie Capitale del dolore del surrealista francese Paul Eluard;
DUNE realizzato da David Lynch, adattamento cinematografico del capolavoro di Frank Herbert;
DUNE: IL FILM MAI VISTO di Alejandro Jodorowsky, un progetto del regista cileno che non vide mai la luce, ma che continua a “vivere” nei disegni preparatori del grande artista Moebius;
I VIVI E I MORTI di Roger Corman, una delle migliori trasposizioni cinematografiche da Edgar Allan Poe (La casa Usher), con un Vincent Price superlativo;
TERRORE NELLO SPAZIO di Mario Bava, un classico della fantascienza italiana da un racconto di Renato Pestriniero (Alien è di fatto interamente copiato da questo film a basso costo, ma ricco di idee);
DANZA MACABRA di Antonio Margheriti, diretto da uno degli specialisti della “serie B” italiana che riutilizza addirittura le scenografie di Totò monaco di Monza;
INTERSTELLA 5555 di Leiji Matsumoto e Kazuhisa Takenouchi, ovvero The 5tory of the 5ecret 5tar 5istem, musicato dal duo techno rock dei Daft Punk;
HEAVY METAL di Gerald Potterton, con atmosfere da sogno e musiche da culto (Blue Oyster Cult, Black Sabbath ed altri).

Proseguono il discorso sul fantastico i convegni:
“Futuro a strisce”, le radici del cinema di fantascienza nel fumetto e nella letteratura: l’incontro al cinema tra supereroi, avventura e rock generation. Ne parlano con Guido Tiberga, Alfredo Castelli, Sergio Bonelli, Daniele Brolli e Niccolò Ammaniti;
“Federico Fellini e il fantastico”, tutti i contributi del grande Federico al genere fantastico (la sceneggiatura delle strisce italiane di Flash Gordon, l’omaggio a fumetti di Milo Manara a Il viaggio di G. Mastorna, l’episodio Toby Dammit dal film collettivo Tre passi nel delirio) saranno ricordati e raccontati da Milo Manara, Maite Carpio e Giacomo Rossi;
“Edgar Allan Poe e il cinema”, Barbara Lanati, Gianfranco Manfredi e Roberto Cagliero esploreranno la figura dello scrittore che ha visualizzato al meglio gli incubi dell’immaginario collettivo.

Altri Sguardi. Il cinema straniero: film e dibattiti su letterature e cinematografie internazionali. Protagoniste di questa edizione: Spagna, Francia e Cuba.
Per lo sguardo sul cinema spagnolo, che ha sempre riservato un’attenzione particolare a tutto quanto è fantastico, insolito, surreale, i film: I DELITTI DELLA LUNA PIENA di Paco Plaza, in anteprima nazionale, SOLDADOS DE SALAMINA di David Trueba e l’incontro sul tema “La guerra civile in Spagna: Storia e storie”, in cui si confronteranno gli scrittori Javier Cercas, David Trueba e Luis Sepúlveda.
Per lo sguardo su Cuba, Giuliano Soria incontra Senel Paz, l’autore del romanzo che ha ispirato il film FRAGOLA E CIOCCOLATO di Juan Carlos Tabio e Tomas Gutierrez Alea; l’incontro su “Cinema e letteratura a Cuba” con interventi di Arturo Arango, Senel Paz, Rufo Caballero, Gerardo Chijona, coordinati da Salvatore Tropea.
Per lo sguardo sulla Francia, FINALMENTE DOMENICA, l’ultimo film di Truffaut dal romanzo di Charles Williams; il convegno “Il cinema delle due ombre – Il noir francese”, coordinato da Claudio G. Fava, con interventi di Giorgio Gosetti e Mauro Gervasini.

I Magnifici Sette: sette film capolavoro, da FONTAMARA di Carlo Lizzani, presentato dall’autore, a METELLO di Mauro Bolognini, presentato dall’interprete Ottavia Piccolo, a LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO di Giuseppe Tornatore, presentato da Piero Chiambretti. E poi IL DIAVOLO IN CORPO di Claude Autant-Lara presentato da Maurizio Cabona, IL CAPPOTTO di Alberto Lattuada presentato da Paolo Mauri, IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI di Vittorio de Sica presentato da Alain Elkann e OMBRE ROSSE di John Ford presentato da Claudio G. Fava.

Il FESTIVAL GRINZANE CINEMA si apre anche alla televisione: in due incontri e una lezione si esamina lo sviluppo delle forme narrative dallo sceneggiato classico all’ultimo grande successo della fiction seriale, Elisa di Rivombrosa. Tra cultura e intrattenimento, la televisione asseconda o crea il gusto e gli orientamenti degli spettatori? Partecipano ai dibattiti figure come Aldo Grasso, Carlo Freccero, Mike Bongiorno, Carlo Lizzani e Franco Matteucci.

Un capitolo a parte è costituito da “Il cinema e gli altri media. Lezioni di Stresa”, vere e proprie lezioni per studenti universitari, tenute da docenti di chiara fama, organizzate dal Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Torino, che vanno da una riflessione sulla propaganda e intrattenimento di massa tra cinema e televisione nell’America contemporanea (“Doctor Strangelove Show: guerra, cinema, televisione”) a “Cary Grant e Alfred Hitchcock: dinamiche di scambio tra attore e autore”, da “Cinema e televisione negli anni Cinquanta” ad un’analisi del dialogo tra immagini “fisse” e immagini “in movimento” (“Dentro l’arte. Metodi a confronto”), alle “Drammaturgie della voce” e a molti altri temi.

Il ricco programma del FESTIVAL GRINZANE CINEMA, che vede la partecipazione di oltre cento personaggi del mondo del cinema, della letteratura, della televisione e della critica, si articola in una miriade di altri incontri (sul cinema mitologico, sul rapporto tra Opera e cinema, sul cinema come specchio dell’evoluzione del costume, in passato come ai giorni nostri) e iniziative come la cena letteraria “A tavola con Federico Fellini”, dedicata al grande regista riminese, che il Premio Grinzane Cavour e la Martini propongono al pubblico per la sera di giovedì 14 ottobre al Grand Hotel des Iles Borromeés.

Sabato 16 ottobre il Festival si concluderà nello splendido scenario di Palazzo Borromeo sull’Isola Bella con la Cerimonia di Premiazione. Alla serata presentata da Vincenzo Mollica, oltre ai vincitori, parteciperanno molti ospiti d’onore, tra cui Adriana Asti, Anna Galiena, Licia Maglietta, Francesca Neri, Ottavia Piccolo, Stefania Sandrelli, Piero Chiambretti, Luca Zingaretti, Franca Valeri e Charlotte Rampling.
Mike Bongiorno consegnerà i premi per il miglior book-trailer del concorso “Ciak si legge”.

Il FESTIVAL GRINZANE CINEMA è organizzato dal Premio Grinzane Cavour ed è promosso dalla Regione Piemonte (Assessorato al Turismo e alla Cultura), con il sostegno della Direzione Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e in collaborazione con la Città di Stresa, il Distretto Turistico dei Laghi e la Martini & Rossi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2004
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