Alfa Arese, avanza il Polo della mobilità sostenibile

Chiesto a Fiat di rivedere la sua posizione. Il 22/10 la firma per le convenzioni urbanistiche

Si è concluso con la firma di una dichiarazione congiunta Regione – Provincia di Milano – Comuni interessati – organizzazioni sindacali (tutte) – proprietà delle aree la riunione, convocata dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, del Tavolo per il rilancio dell’area di Arese.

La dichiarazione congiunta, ha spiegato il presidente Formigoni:
- dà atto positivamente, innanzitutto, dei passi fatti, secondo il programma stabilito nell’accordo del 6 aprile 2004, per il Polo della Mobilità sostenibile;
- impegna le proprietà dell’area "CRA" (lotto A) a depositare le convenzioni sottoscritte entro il 22 ottobre, in un summit convocato in Regione;
- chiede a Fiat di riconsiderare la scelta compiuta sull’area di Arese e di ridefinire le proprie strategie in vista del mantenimento di attività produttive nel sito;
- conferma l’impegno per il metodo del dialogo e della ricerca di soluzioni condivise dei problemi in tutte le iniziative.

La dichiarazione congiunta – ha aggiunto Formigoni, che era affiancato dagli assessori all’Industria Massimo Zanello, alla Formazione e Lavoro Alberto Guglielmo, ai Servizi di Pubblica Utilità Maurizio Bernardo e alle Infrastrutture e Mobilità Massimo Corsaro – ha poi evidenziato il "comune disaccordo" sulla decisione di Fiat di "chiudere le produzioni Powertrain, con la conseguente collocazione in cassa integrazione straordinaria di ulteriori 319 lavoratori" e la sollecitazione all’azienda torinese di "mantenere attività produttive significative nell’area di Arese per valorizzare le competenze professionali presenti e contribuire al progetto del Polo per la mobilità sostenibile".

L’assessore Bernardo ha poi rilevato che le imprese interessate a insediarsi nel Polo della mobilità sostenibie sono passate da 15 a 21. "Queste 21 aziende – ha spiegato Bernardo – acquisteranno o affitteranno i terreni non appena sarà perfezionato l’iter della convenzione tra Comuni e proprietà (cioè il 22 ottobre) ed effettueranno le assunzioni nei nuovi insediamenti entro 10-15 mesi".
Bernardo ha anche confermato il progetto di una società consortile, a partecipazione regionale, dedicata all’idrogeno e ai combustibili a basso impatto ambientale.

"Il 22 ottobre quindi – ha concluso Formigoni – nella sede della Regione verranno formalizzate le convenzioni urbanistiche che rappresentano la condizione preliminare per il prosieguo delle altre attività. Sarà l’atto conclusivo e definitivo degli impegni più volte assunti dalle proprietà delle aree del lotto A (Estate sei e ABP), le quali hanno appunto fissato con i Comuni questa data per il deposito dal notaio".
Prosegue intanto il percorso di riqualificazione dei lavoratori e viene confermato l’avvio del terzo modulo "professionalizzante", direttamente legato ai tipi di progetti industriali delle aziende che si insedieranno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.