Ancora un mistero l’aggressione ai danni dell’anziano di Vergiate

L'uomo era stato trovato dalla figlia: si trova ancora in prognosi riservata in neurochirurgia

Resta ancora una vicenda da chiarire l’aggressione ai danni di Luigi Ginelli, l’imprenditore settantaquattrenne aggredito nella sua abitazione di Vergiate.
L’uomo, che  vive a Vergiate in via Di Vittorio, è stato trovato attorno alle 7 di venerdì 15 ottobre proprio dalla figlia, che risiede col padre nella villetta.

Il settantaquattrenne era incoscente all’arrivo dei soccorritori e presentava ferite al volto e alla testa prodotte con un martello. Il 118 di Varese ha disposto il ricovero all’ospedale di Varese, dove l’anziano si trova tuttoggi, al reparto di neurochirurgia; è in prognosio riservata.

E qui iniziano i dubbi sulla vicenda: nessun segno di scasso è stato trovato alle porte da parte dei carabinieri di Gallarate che stanno indagando sul caso. Sembra che i vicini non abbiano sentito rumori strani, ma ciò che rende ancora più strana la vicenda è il fatto che dall’abitazione non sembra essere sparito nulla.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 ottobre 2004
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