«Assessore, se c’è batta un colpo»

Rifondazione Comunista, ancora in attesa di una risposta alle sue domande sulla gestione del Palapiantanida, attende nuove dall'assessore Luciana Ruffinelli

«Sono passate più di due settimane, ma finora non abbiamo ricevuto risposta riguardo al Palapiantanida e alla sua gestione». Antonello Corrado, capogruppo di Rifondazione Comunista al Consiglio comunale di Busto Arsizio, non molla l’osso. 
Dopo il ritorno del Palazzetto dello Sport bustese sotto la diretta gestione del Comune, l’opposizione aveva presentato, nel Consiglio comunale del 12 ottobre scorso, una serie di interrogazioni in materia. Corrado era intervenuto nel dibattito con domande ed osservazioni «che l’assessore Luciana Ruffinelli ha percepito come un attacco personale, cosa che non era e non voleva essere; il fatto è che alla fine non ha risposto alla mia interrogazione verbale… Io sto ancora aspettando».

Per chiarire meglio la questione, occorre fare un passo indietro e riesaminare le richieste di chiarimenti presentate da Corrado.
Al primo punto, in realtà, il consigliere si complimentava con l’amministrazione per il taglio delle tariffe per le società sportive che utilizzano il Palazzetto dello Sport, grazie alla quale «Finalmente possiamo dire che una importante opera pubblica come il Palapiantanida, costata miliardi, è veramente utile alla cittadinanza». 

 

La parte "cattiva" dell’intervento di Corrado in consiglio comunale, tendeva a chiedere chiarezza circa l’assegnazione degli spazi destinati alle società sportive. Ad esempio, se tutte le palestre delle scuole bustesi, negli orari liberi da attività scolastiche, sono assegnate a chi le chiede, in base a quali criteri ciò avviene? La medesima domanda veniva proposta anche a riguardo del Palapiantanida stesso. «Credo che sia una domanda più che legittima» osserva Corrado, «ma l’assessore ha frainteso la richiesta come un attacco personale contro di lei, dicendo addirittura che non si aspettava che una persona "corretta e propositiva" come me giungesse a tanto!»

Forse ad offendere l’assessore Ruffinelli sarà stato il riferimento al terzo mandato consecutivo che sta ricoprendo in Giunta – cosa che, a suo tempo, provocò discussioni ed una causa legale tuttora in corso. «Occorrono chiarezza e trasparenza nei confronti della città» osserva Corrado. «Considerando che il divieto al terzo mandato era presente nella precedente edizione del "testo unico degli enti locali" e che è previsto nel nostro Statuto Comunale… Se il Presidente Speroni, sempre fin troppo attento ai regolamenti quando si tratta di bloccare gli attacchi delle opposizioni, si ricordasse anche di far rispettare le leggi della Repubblica Italiana, non sarebbe poi un danno» "piccona" il consigliere comunista.

Ad ogni modo, Corrado rinnova la disponibilità di Rifondazione Comunista al dialogo con l’Assessore Luciana Ruffinelli «su questo come su altri temi politici», restando in attesa di una risposta alle sue domande.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2004
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