Bestie di Satana, Maccione di nuovo sotto torchio

Mistero sul presunto raid vandalico contro la tomba del padre di Leoni. Il gip Novik deciderà a breve sulla richiesta di scarcerazione per "Ozzy"

Nuovi interrogatori in vista per Mario Maccione, il "medium" delle Bestie di Satana che, ancora minorenne, prese parte all’assassinio di Fabio Tollis e Chiara Marino, uccisi nel gennaio del 1998 nel bosco tra Somma Lombardo e Golasecca.

Maccione oggi sarà ascoltato nel carcere di Busto Arsizio dai magistrati del Tribunale dei minori di Milano; venerdì pomeriggio ad interrogarlo nuovamente sarà invece il sostituto procuratore di Busto Arsizio Tiziano Masini, che con il procuratore capo Antonio Pizzi sta facendo luce sulla catena di orrendi delitti compiuti dalla setta contro i ragazzi che cercavano di distaccarsene.

Intanto, la richiesta di scarcerazione per Paolo "Ozzy" Leoni, presentata dal suo legale Ettore Traini (con la motivazione che il pomeriggio in cui si pianificarono gli ultimi dettagli del duplice assassinio di Chiara e Fabio "Ozzy" sarebbe stato al lavoro, e non in Fiera come dichiarato dagli altri membri del gruppo), sarà valutata nei prossimi giorni dal gip Adet Tony Novik. Sempre a detta di Traini, il suo assistito non avrebbe preso parte alla pianificazione del massacro di Chiara e Fabio (cosa che gli altri membri del gruppo smentiscono), nè vi avrebbe preso parte (e qui vi sono conferme unanimi).

Infine, grande incertezza sulla presunta profanazione della tomba del padre e della sorella di Paolo Leoni nel cimitero di Corsico. Il Comune smentisce in modo categorico qualsivoglia raid vandalico nel camposanto, mentre l’avvocato Traini ha presentato ai Carabinieri "una denuncia circostanziata e chiarissima" basata su quanto visto da Carla Crivelli, madre del suo assistito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2004
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