Black-out dei radar di Linate, la Procura apre un’inchiesta

La Polaria sta effettuando le indagini: il reato, finora contro ignoti, è di interruzione di pubblico servizio. Sequestrati due gruppi di continuità

La Procura di Milano ha deciso di aprire un’inchiesta sui quattro black-out del radar di Linate che hanno paralizzato il traffico aereo in questi due giorni, provocando la cancellazione di oltre 15 voli, diversi danni alle compagnie aeree e numerosi disagi ai passeggeri.
Finora il reato, formulato a carico di ignoti, è di interruzione di pubblico servizio.
I black-out del radar di Linate, che hanno gettato nello scompiglio gran parte degli aeroporti del nord-ovest dell’Italia, tra cui anche Malpensa e Bergamo, sarebbero stati causati dall’interruzione di energia dovuta a un difetto dei due gruppo di continuità (Ups). Questi gruppi avrebbero dovuto garantire la continuità dell’erogazione stessa. Ma così non sarebbe stato.
Le indagini sono attualmente in corso da parte della Polaria e coordinate dal procuratore aggiunto Francesco Dettori e dal pubblico ministero Piero Basilone. Intanto, i macchinari sono stati sequestrati come anche i libretti di manutenzione e di collaudo. Inoltre, è stato incaricato un consulente, un ingegnere elettronico, che avrà il compito di effettuare una serie di accertamenti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2004
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