Busto raccoglie la proposta di Prodi

Presentato dall’Ulivo un documento per creare la Grande Alleanza Democratica per le prossime elezioni politiche

Unire le aree del centrosinistra di città, paesi limitrovi, provincia e Regione, creare più coesione nelle decisioni. Un progetto ambizioso che è stato presentato venerdì sera dai rappresentanti locali di Uniti nell’Ulivo di Busto Arsizio.

L’occasione per questa iniziativa è stata la nascita, poche settimane fa, della Grande Alleanza Democratica (Gad) annunciata da Prodi e il desiderio dell’ulivo bustocco di non ritrovarsi come per la campagna elettorale delle europee 2004 con l’acqua alla gola  e senza direttive certe.

Presso la sede della Margherita, si sono quindi riuniti il Coordinatore dell’Ulivo nonché membro della Margherita, Walter Pico Bellazzi, Alessandro Meazza, segretario dei Ds, Franco Caputo del Movimento Repubblicano Europeo e Giovanni Devastato dello Sdi.

«Lo scopo che ci poniamo con la presentazione di questo documento unitario – ha spiegato Pico Bellazzi – è quello di proporre un esperimento. Gli organi nazionali hanno creato la Gad, e adesso la base deve impegnarsi per proporre nuove idee per le prossime elezioni regionali del 2005.

Non ci si può presentare nuovamente agli elettori senza un programma chiaro, con più simboli e coalizioni. Come città vogliamo impegnarci attivamente alla stesura di un accordo programmatico e spero che alte realtà cittadine vogliano seguirci su questo cammino».

«E’ ora di dare un messaggio chiaro ai cittadini che vedono nel centro sinistra solo litigi e polemiche – ha rincarato Meazza -Quest’operazione deve muoversi in senso contrario e dare finalmente un’immagine di unità e coesione, lasciando da parte le vecchie polemiche. Per le regionali auspichiamo la stesura di un testo unitario che permetta di raggiungere risultati superiori rispetto a quelli delle europee. E questo è possibile attraverso una campagna elettorale organizzata per tempo e non in rincorsa come in primavera».

In realtà una piccola polemica è già nata. Caputo dei Repubblicani infatti fa notare che «le mie precisazioni riguardo al fatto che un’alleanza come la Gad è positiva, ma anche poco realistica soprattutto dopo il comportamento di Rifondazione Comunista nel 1996, non sono state accettate dagli altri segretari. Ciò non toglie che spero in un successo di questa nuova avventura,  ma per ottenerlo serve chiarezza nel rispetto delle diversità altrui».

«La Gad è appena nata e manca ancora un vero senso di aggregazione»ha concluso Devastato«ma se la base riuscisse davvero a far arrivare idee e proposte costruttive al centro, le speranze di successo sarebbero alte». 

Il documento sottoscritto dai membri dell’Ulivo, anche gli ideatori del progetto si augurano che «anche gli altri piano piano arrivino», sembra essere un vero e proprio trampolino di lancio su cui il centro sinistra punta moltissimo. Non è però solo un messaggio di sostegno e incitamento alla nuova alleanza, ma anche una richiesta di maggior attenzione da parte di un centro sinistra che si sente abbandonato dai livello provinciale, regionali e soprattutto nazionali.

L’iniziativa che ha citato infatti Devastato dell’invio di e-mail ai segretari nazionali con il vero e proprio scopo di ricordare loro l’esistenza della Lombardia e soprattutto di Busto, ha infervorato l’animo di Pico Bellazzi.  «I nostri dirigenti devono ricordarsi che la campagna elettorale è fatta dalla base. Dieci anni di Lega hanno completamente gettato la nostra città nel dimenticatoio, nonostante la presenza di vari esponenti bustocchi a livello provinciale e centrale. Se nel 1992 eravamo la prima città della Provincia, ora ci troviamo un passo indietro rispetto a Gallarate. Busto ha bisogno ed è pronta a lavorare  e non trovo giusto l’abbandono in cui si trova e il disinteresse dimostrato dai livelli nazionali».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2004
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