Cittadini contro il Parco Pineta: «Da sempre vocazione agricola»

I proprietari dei terreni dell’area protetta insorgono contro la decisione di costituire un Parco Naturale che porrebbe numerosi vincoli

I proprietari dei terreni del Parco Pineta insorgono contro l’Ente per le recenti decisioni sulla trasformazione dei terreni, che da anni hanno una vocazione agricolo e forestale, in Parco Naturale, quindi più soggetti ad alcune restrizioni. Nei giorni scorsi i proprietari, che in totale detengono ancora oltre il 98 per cento dei terreni del Parco regionale, hanno appeso per la città un manifesto in cui spiegano le proprie motivazioni in vista della riunione del consiglieri dell’Ente Parco Pineta in programma per martedì 26. In quella seduta, oltre all’attesa nomina del nuovo presidente, anche l’esame della oltre trenta osservazioni avanzate dai cittadini.

«La proposta di adozione di variante per la definizione del parco naturale all’interno del parco pineta introduce ulteriori pesanti vincoli su un’area storicamente a vocazione tradizionalmente agro-forestale e non certamente naturale – spiegano i rappresentanti dei cittadini -. I nostri boschi non presentano “zone caratterizzate da un elevato grado di naturalità”, condizione indispensabile richiesta dalla legge sulle aree protette per i parchi naturali. La scelta di trasformare artificiosamente in parco naturale i nostri boschi appare non fondata su criteri tecnico-scientifici, ma probabilmente dettata solo da finalità di convenienza politica».

I cittadini si scagliano anche contro il metodo decisionale adottato dall’Ente definendolo «approssimativo e frettoloso per l’introduzione di ulteriori inaccettabili vincoli che di fatto portano ad un esproprio strisciante e ad uno svuotamento del diritto di proprietà».
«Invitiamo tutti i proprietari e coltivatori delle aree inserite nel Parco Pineta – concludono i proprietari – ad intervenire presso i propri rappresentanti comunali al fine di ottenere l’annullamento della delibera che ha introdotto il supervincolo a parco naturale. Vogliamo ricordare inoltre che l’area del Parco Pineta è ancora oggi per il 98,80 per cento di proprietà privata e non demaniale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2004
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